Terni, bufera mense scolastiche | Tar Umbria ‘sospende’ la Gemos

Terni, bufera mense scolastiche | Tar Umbria ‘sospende’ la Gemos

Decisione inaspettata del Tribunale amministrativo sul ricorso presentato da “Eutourist”, controllata AllFoods | Ma il servizio di refezione partirà regolarmente

Non inizia nel migliore dei modi l’anno scolastico per le scuole che hanno a disposizione il servizio mensa. In serata, infatti, è arrivata la clamorosa decisione del Tar dell’Umbria che ha accolto l’istanza cautelare presentata da “Eutourist” (controllata da AllFoods) contro l’assegnazione dell’appalto di refezione scolastica a “Gemos”.

Nel decreto cautelare del presidente del Tribunale amministrativo regionale Raffaele Potenza, viene decisa la sospensione cautelare

“della determina n. 2615 del 25 agosto 2017 del Dirigente del Dipartimento Promozione Sistema Formativo e Sociale del Comune di Terni Dott.ssa Virili, con cui ha preso atto dell’aggiudicazione provvisoria alla GEMOS Soc. Coop. dell’8 agosto 2017 della gara per l’affidamento in concessione del servizio di Refezione Scolastica per il Comune di Terni dando atto “di procedere comunque in attesa dell’esito delle verifiche generali dei requisiti mediante il sistema A-VCPass, all’affidamento della fornitura del servizio di ristorazione scolastica alla ditta GEMOS…” rinviando l’aggiudicazione definitiva con separato successivo atto”

Ma il pronunciamento, che “accoglie nei limiti di cui in motivazione la domanda cautelare monocratica e, per l’effetto, sospende il procedimento volto alla stipula del contratto d’appalto” specifica che “la sospensione del procedimento volto alla stipula del contratto, fase successiva all’aggiudicazione, non preclude tuttavia la facoltà di immettere la società controinteressata nel servizio in questione, anche tenuto conto dell’opportunità di salvaguardare, nel pubblico interesse, una componente della funzione scolastica in atto“.

Appena una settimana fa, Mirella Paglierani, presidente della “Gemos” aveva cercato di chiudere la questione, ma, forse involontariamente, aveva anticipato i contenuti sui quali la seconda classificata “Eutourist” ha incentrato il suo ricorso (nel merito del quale però il dispositivo del Tar odierno non è entrato), quello del centro cottura. “Il bando di gara pubblicato dal Comune di Terni richiedeva la disponibilità di un centro cottura per la preparazione dei pasti veicolati – aveva detto la PaglieraniIl progetto tecnico presentato dalla nostra cooperativa prevedeva l’allestimento di un nuovo centro cottura entro 3 mesi dall’avvenuta firma del contratto. Per garantire comunque il servizio in questo frangente di tempo, Gemos ha dichiarato, sempre nel progetto tecnico presentato, che qualora necessario avrebbe veicolato i pasti da alcune cucine comunali, adeguandole a proprie spese alle nuove necessità”.

Proprio sulla mancanza di questo prerequisito del centro cottura, che pure veniva indicato come criterio fondamentale nell’aggiudicazione del bando, la controllata di AllFoods ha chiesto il parere del Tar. Il cui presidente ha ritenuto sussistere le motivazioni per concedere la sospensiva dell’atto di aggiudicazione provvisoria del servizio di mensa scolastica a Terni. Precisando però che sarà la società di Faenza ad occuparsi comunque della ristorazione scolastica nei plessi comunali, almeno per ora.

Quindi, al momento, in vista dell’apertura dell’anno scolastico, il servizio, da lunedì prossimo, sarà comunque garantito dalla Gemos, ma con riserva; in attesa del prosieguo verifichi quanto dovuto.

La partita, però, non è chiusa. Sulla sospensiva delle procedure che hanno portato alla firma del contratto di appalto stabilita in data odierna dal presidente del Tar dell’Umbria, infatti, si dovrà pronunciare il tribunale in forma collegiale.  La camera di consiglio per valutare l’istanza è fissata a fine mese. Soltanto successivamente i giudici saranno chiamati ad entrare nel merito del ricorso.

(modificato alle ore 21.15)