‘Operazione Spada’ Terni, interdetti un dirigente e un funzionario del Comune

‘Operazione Spada’ Terni, interdetti un dirigente e un funzionario del Comune

Due dipendenti del Comune reintegrati nelle proprie funzioni

Nella mattinata odierna, personale del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza e della Questura di Terni ha notificato due ordinanze di applicazione della “Misura Interdittiva della sospensione dall’esercizio del Pubblico Ufficio” ricoperto presso il Comune di Terni, per la durata di mesi 6, nei confronti di un dirigente e di un funzionario dell’Ufficio Lavori Pubblici – Gestione del Territorio. I provvedimenti sono stati emessi dal G.I.P. del Tribunale di Terni – Dott. Federico Bona Galvagno – su richpiesta della Procura della Repubblica di Terni, nell’ambito della nota “Operazione Spada”.

La misura è stata disposta dal gip Federico Bona Galvagno per il dirigente comunale Renato Pierdonati e per il funzionario Federico Nannurelli, come aveva chiesto il pm durante l’interrogatorio di garanzia dei giorni scorsi. Respinta invece la richiesta di misura interdittiva per Claudio Brugia e Paolo Neri.

L’avvocato Salvatore Francesco Donzelli, difensore di  Renato Pierdonati, Federico Nannurelli e Claudio Brugia, con riferimento  all’ordinanza del GIP ha commentato così: “Apprendo con soddisfazione la decisione di non applicare alcuna misura interdittiva al dipendente Claudio Brugia; per quanto riguarda le posizioni del Geom. Nannurelli e dell’Ing. Pierdonati, la decisione di sospenderli dall’esercizio della propria professione per la durata di sei mesi, va rispettata ma a mio giudizio non può essere condivisa, sia per l’insussistenza del reato sia per la non configurabilità del pericolo di reiterazione dello stesso. Pertanto l’ordinanza verrà certamente  impugnata in sede di Riesame dove confidiamo in una diversa valutazione dei fatti e della responsabilità”.