Vicenda banchi scuole a Spoleto, Provincia Perugia risponde per le rime "è competenza del Commissario straordinario Covid" - Tuttoggi

Vicenda banchi scuole a Spoleto, Provincia Perugia risponde per le rime “è competenza del Commissario straordinario Covid”

Redazione

Vicenda banchi scuole a Spoleto, Provincia Perugia risponde per le rime “è competenza del Commissario straordinario Covid”

Ven, 11/09/2020 - 13:56

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Vicenda banchi scuole a Spoleto, Provincia Perugia risponde per le rime “è competenza del Commissario straordinario Covid”

In riferimento agli articoli di stampa pubblicati in data odierna relativi alla mancanza di banchi in Istituti superiori nella città di Spoleto, si precisa che in situazioni “ordinarie” la competenza degli arredi scolastici è delle Province, ma che nella situazione in cui ci troviamo a causa della pandemia, è del Commissario straordinario emergenza Covid che fornisce gli arredi necessari per garantire i distanziamenti stabiliti (banchi monoposto, sedute standard e sedute didattiche di tipo innovativo).

Torna dunque dritta dritta al mittente la “giustificazione” ascoltata nel turbolento Consiglio Comunale di ieri a Spoleto sulla mancanza di banchi per gli studenti di alcuni Istituti superiori della città.

Assise consiliare che ha messo in non poca difficoltà la Giunta per una serie di questioni politiche e gestionali , tra cui appunto la prossima riapertura delle scuole il 14 settembre.

Nel corso della illustrazione della relazione operata dalla Commissione speciale varata proprio per affrontare la questione della “riapertura scuole”, il vicesindaco Beatrice Montioni aveva fatto un riferimento preciso alla mancanza di banchi in tutto il polo degli Istituti Tecnici spoletini.

Un numero decisamente consistente di attrezzature mancanti che, vista la competenza generale della Provincia sui plessi scolastici in questione, sarebbe da addebitare proprio all’ente provinciale. “Non è una competenza del comune” ha infatti specificato la Montioni.

Ente provinciale che non ci sta però a passare da organismo inefficiente e risponde con una nota dettagliata e articolata:

In questa fase le Province hanno unicamente il compito di provvedere all’edilizia scolastica.”

Infatti in data 17 luglio 2020, il Ministero dell’Istruzione- spiega la provincia- comunicava con nota ufficiale ai dirigenti delle Istituzioni scolastiche che le richieste per i nuovi arredi dovevano essere inoltrate tramite un questionario da compilare entro il 20 luglio al Commissario straordinario che avrebbe provveduto a fornirli.

Alla luce di tale comunicazione in data 20 luglio la Provincia di Perugia provvedeva a inviare una nota ai Dirigenti scolastici e all’ufficio scolastico regionale nella quale ribadiva che il DL 16/07/2020, n. 76, all’articolo 8 comma 8 incaricava il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento e contrasto all’emergenza Covid-19 di provvedere all’acquisto degli arredi scolastici necessari a ciascuna singola istituzione scolastica, invitandole a farvi riferimento tramite l’Ufficio scolastico regionale.

La mancanza di banchi in alcune scuole è una problematica presente anche in altre città alla quale il Commissario straordinario sta facendo fronte in base alle richieste pervenute tramite gli Uffici regionali.

Risulta inoltre- rincara la dose la Provincia- che qualche scuola abbia provveduto all’acquisto degli arredi utilizzando i fondi che il Ministero ha messo a disposizione dei singoli istituti allo scopo.

Crediamo che soprattuttoconclude la nota- che in questo momento di emergenza debba prevalere fra tutti il senso di responsabilità condiviso e sinergico per raggiungere gli obiettivi prefissati che vedono in primo luogo la salute, la sicurezza delle persone e la completa fruizione delle strutture immobiliari e tecniche.

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