Vaccino Covid, freno all'Umbria: il 30% va lasciato di scorta

Vaccino Covid, freno all’Umbria: il 30% va lasciato di scorta

Massimo Sbardella

Vaccino Covid, freno all’Umbria: il 30% va lasciato di scorta

Gio, 14/01/2021 - 12:36

Condividi su:


Vaccino Covid, freno all’Umbria: il 30% va lasciato di scorta

Medici e infermieri: in 300 hanno rifiutato l'inizione, il 20% deve dare una risposta | Arrivate le prime mille dosi del vaccino Moderna

Vaccino Covid, freno all’Umbria che corre troppo: il 30% va lasciato di scorta, è l’indicazione data questa mattina dal livello nazionale che gestisce il piano di vaccinazioni.

Coronavirus, i contagi in Umbria
L’Iss calcola l’indice Rt a 1,29

Piano che in Umbria stava procedendo in modo molto rapido (primi in Italia, con un utilizzo superiore al 100 grazie alla completa somministrazione anche della sesta dose per ogni fiala tramite le siringhe di precisione).

Ieri erano 11.449 le persone vaccinate, con l’utilizzo già del 73% delle scorte disponibili.

Il 30% delle scorte in magazzino

Nei prossimi giorni, dunque, ci sarà un rallentamento per non superare il 75% delle percentuali di utilizzo dei vaccini ricevuti. E lasciare appunto nelle celle frigorifere dei magazzini (a una temperatura di -72°) circa il 30% delle scorte.

Un cambio, è stato spiegato, giustificato con i rischi legati ai ritardi della consegna da parte di Pfizer di un vaccino il cui richiamo deve essere effettuato dopo tre settimane.

Il vaccino Moderna

Ieri (mercoledì) in Umbria sono state consegnate mille dosi del vaccino di Moderna. Ed altre mille ne arriveranno tra il 25 e il 27 gennaio.

Gli anziani delle Rsa vaccinati

Soprattutto nella cosiddetta “settimana d’argento” si è arrivati a vaccinare 2.162 anziani ospiti delle Rsa, su un totale di circa 2.700. Una percentuale comunque alta, considerando che ci sono attualmente circa 200 ospiti positivi al Covid (e quindi non da vaccinare) ed altri 120 ricoverati.

Gli operatori sanitari vaccinati

Gli operatori sanitari che hanno espressamente rifiutato il vaccino sono attualmente meno di 300, ma resta ancora un 20% di personale di Asl e ospedali che non ha ancora dato una risposta.

Al momento risultano vaccinati 2111 ospiti e personale delle Rsa e 9013 medici, infermieri e oss delle Aziende ospedaliere e sanitarie. Questi ultimi sono così suddivisi:

  • Azienda ospedaliera Perugia (2806 dipendenti interessati) 2271 (81%) vaccinati
  • Azienda ospedaliera Terni (1579 dipendenti interessati) 1074 (68%) vaccinati
  • Asl 1 (5173 dipendenti interessati) 2944 (57%) vaccinati
  • Asl 2 (4967 dipendenti interessati) 2724 (55%) vaccinati

(Nel corso della giornata il servizio completo)

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!