ROMA (ITALPRESS) – Energia pulita prodotta dai tetti delle case popolari, orti solidali che favoriscono l’inclusione sociale ed ecosistemi rigenerati per rendere i territori più resilienti. È questa la fotografia di un nuovo modello di Responsabilità Sociale d’Impresa che si sta affermando in Italia. A raccontarlo è il convegno “Connessioni sostenibili”, dove sono stati presentati i risultati delle campagne nazionali promosse da Legambiente e AzzeroCO2: EnergyPOP, Ortofrutteto Solidale Diffuso e Mosaico Verde. In sette anni, grazie al sostegno di oltre 60 aziende e 200 partner, sono stati realizzati 293 progetti tra energia, inclusione e tutela ambientale. Al centro di questo modello ci sono tre pilastri: innovazione, rigenerazione e cooperazione. Sul fronte energetico, il fotovoltaico viene utilizzato per ridurre le disuguaglianze: con la campagna EnergyPOP sono stati installati impianti su edifici pubblici e realtà sociali, portando energia pulita a oltre 150 famiglie e riducendo anche le emissioni di CO₂. Sul piano ambientale, la rigenerazione degli ecosistemi è affidata a Mosaico Verde, con centinaia di migliaia di alberi piantati, decine di ettari recuperati e interventi che vanno dalle aree urbane alla tutela delle specie fino agli ecosistemi marini. Infine, la cooperazione, con gli orti solidali diffusi che coinvolgono cooperative sociali e percorsi di inclusione lavorativa per persone fragili, detenuti e comunità locali. Un modello che integra ambiente e sociale, con l’obiettivo di trasformare la sostenibilità in un’azione concreta e condivisa per il futuro dei territori.
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