Un Cie a Perugia? / La proposta di Parlavecchio scuote il Pd / Il Prc risponde basito / Il Pdl approva - Tuttoggi

Un Cie a Perugia? / La proposta di Parlavecchio scuote il Pd / Il Prc risponde basito / Il Pdl approva

Redazione

Un Cie a Perugia? / La proposta di Parlavecchio scuote il Pd / Il Prc risponde basito / Il Pdl approva

Sab, 24/08/2013 - 10:20

Condividi su:


Un Cie a Perugia? / La proposta di Parlavecchio scuote il Pd / Il Prc risponde basito / Il Pdl approva

Con un appello al Governo Letta e ai parlamentari umbri nei giorni scorsi era stato Franco Parlavecchio, segretario provinciale del Pd, a chiedere l' istituzione di un Cie (Centro di identificazione e d espulsione) nel capoluogo umbro. La notizia ha fatto il giro rapidamente, infuocando gli animi e accendendo un dibattito tutto interno al partito dei democratici.

Il no della Marini. La prima a rispondere era stata la stessa Catiuscia Marini, governatrice dell'Umbria, con un post su Facebook arrivato come una mannaia sulla proposta di Parlavecchio: “I Cie sono stata un'esperienza non positiva sia sul versante degli aspetti della sicurezza sia su quelli della gestione dei flussi migratori. E' opportuno che l'Italia avvii una riflessione seria distinguendo i problemi connessi ai reati compiuti da cittadini stranieri – e ancora, il membro della segretaria nazionale del Pd – agendo sul versante carcerario, della reciprocità nella restituzione al Paese d'origine e nella celerità nelle espulsioni; dall'altro si distingua gli aspetti connessi invece alla gestione dei flussi migratori, dei relativi procedimenti amministrativi evitando la confusione dei Cie dove coesistono immigrati in attesa di espulsione per reati commessi ed immigrati invece che sono arrivati unicamente alla ricerca di nuove e diverse condizioni di vita ma non in regola amministrativamente”.E in effetti Parlavecchio aveva parlato anche dell'istituzione di un consolato tunisino in città: “un Cie in ogni provincia e un consolato tunisino in città che sia d'aiuto all'attività di identificazione dei cittadini stranieri che delinquono”.

Vinti parla di superficialità e demagogia. La sinistra è letteralmente trasalita alla proposta di Parlavecchio. Il primo a rispondere Stefano Vinti (Assessore regionale Prc): “Sembra (riferito alla proposta dell' esponente Pd ndr) non tenere minimamente in considerazione il bilancio fallimentare di vent'anni di politiche della destra italiana ai limiti della xenofobia. Pensavamo che con la Bossi–Fini si fosse toccato il fondo ma evidentemente così non è e spiace che anche a sinistra, purtroppo, la questione della sicurezza venga trattata in maniera superficiale e demagogica”. Stessa mucisa anche per il segretario Prc di Perugia Enrico Flamini “il Cie non è, né potrebbe mai diventare, la soluzione ai fatti criminali né ai fenomeni criminosi che con diverso grado di intensità e diffusione riguardano tutto il territorio regionale”. “La condizione personale di clandestino cui è costretto il migrante da una legge sbagliata nei Cie – prosegue – si trasforma in una sospensione sine die del diritto alla libertà ed alla dignità delle persone. Peggio del carcere”.

Il Pd si spacca. Tra i commenti più recenti quelli dei consiglieri comunali di corso Vannucci Sauro Bargelli e Federico Lupatelli (entrambi Pd): “La proposta di Parlavecchio è stata duramente e giustamente bocciata, dalla Marini della segreteria nazionale Pd e dal responsabile regionale del Pd Tonzani, in quanto nettamente fuori dalla linea del Pd. Parlavecchio quindi è un dissidente. Il problema degli immigrati che delinquono è serio e complesso. Per Perugia è una vera e propria emergenza e merita di essere trattato in modo deciso e razionale, non con uscite estemporanee. E’ compito della politica, quella seria, trovare soluzioni concrete ed efficaci. La solidarietà alle persone per bene è fuori discussione ma chi delinque va colpito duramente e riaccompagnato ai paesi di origine. Su questo fronte i Cie hanno fallito. Occorre altro”.

Il Pdl appoggia Parlavecchio. E poi un sostegno a Parlavecchio è arrivato da dove forse meno se lo aspettava: dll'opposizione. Emanuele Scarponi (Pdl) ha teso a precisare: “Appoggiamo la proposta di Franco Parlavecchio di aprire un Cie in Umbria. Da tempo ( si legge in un suo Odg) l’amministrazione comunale lamenta un’assenza da parte del Governo in merito all’astiosa questione. Considerando che negli ultimi anni e soprattutto in questi ultimi giorni si è tornati a parlare della costruzione di un Cie chiediamo ai parlamentari eletti e agli enti preposti di valutare l'apertura di un Cie in Umbria”.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!