Umbria, approvato in commissione il disegno di legge sul sostegno all’editoria

Umbria, approvato in commissione il disegno di legge sul sostegno all’editoria

Prima commissione regionale ha approvato a maggioranza il disegno di legge proposto dalla Giunta per il sostegno alle imprese che operano nell’ambito dell’informazione locale

share

 La Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Andrea Smacchi, nella seduta di ieri pomeriggio ha approvato a maggioranza (voti favorevoli di Chiacchieroni, Casciari, Smacchi-Pd e Morroni-FI; astenuta Carbonari-M5S) il disegno di legge proposto dalla Giunta regionale denominato ‘Norme in materia di sostegno alle imprese che operano nell’ambito dell’informazione locale’.

Il testo dovrebbe arrivare in Aula entro la fine di novembre e avrà come relatore Andrea Smacchi. L’atto, dopo l’illustrazione ai commissari da parte dell’assessore Fabio Paparelli, era stato oggetto di audizioni con i rappresentanti di radio e tv locali, editori e giornalisti e con il presidente del Corecom. Nella seduta della settimana scorsa erano stati approvati i primi tre articoli e vari emendamenti.

Nella riunione di ieri è stato presentato un emendamento di Carla Casciari (Pd) per la promozione, la valorizzazione e la riqualificazione delle edicole con l’obiettivo di sostenere i punti vendita di quotidiani e periodici. Dopo il dibattito che ne è seguito, Casciari ha deciso di ritirare l’emendamento per consentire una rapida approvazione dell’atto, riservandosi la possibilità di ripresentarlo in Aula.

Al termine della riunione il presidente Smacchi si è detto soddisfatto per l’approvazione di una “legge molto attesa, che mette l’Umbria in prima linea nel sostenere un settore in difficoltà. I bandi premieranno coloro che in questi anni hanno continuato a sostenere l’occupazione di giornalisti, operatori, tecnici e amministrativi. Il testo arriva un momento particolarmente difficile e complicato, in cui la libertà di stampa è messa in discussione da più parti. Anche per questo abbiamo spinto per consentire la discussione in Aula entro il mese di novembre, così da dare la possibilità alla Giunta di mettere a disposizione le risorse già dal 2018 in un settore che sta vivendo una fase particolarmente complessa”.

La scheda

La proposta è composta da 11 articoli. La Regione, per la promozione dell’informazione e per favorire la partecipazione democratica dei cittadini, SOSTIENE LA PRESENZA E LO SVILUPPO DI IMPRESE DEI MASS MEDIA LOCALI, mediante la tutela del lavoro e della professionalità degli occupati nelle imprese dell’informazione, rispettando la disciplina contrattuale del settore e della normativa di equa retribuzione del lavoro giornalistico. I SOGGETTI INTERESSATI sono: le emittenti televisive e radiofoniche, la carta stampata, quotidiana e periodica, anche nella forma online, e le agenzie di stampa quotidiana. La Giunta regionale PROGRAMMA ANNUALMENTE gli interventi da finanziare attraverso l’approvazione di un apposito programma, sentita la commissione consiliare competente. Le TIPOLOGIE DEGLI INTERVENTI puntano sull’innovazione tecnologica e su nuove modalità operative, utilizzando piattaforme distributive, privilegiando la collaborazione e la modernizzazione del sistema regionale di produzione, distribuzione e vendita, stimolando iniziative di autoproduzione, progetti editoriali e iniziative di autoimpiego dei giovani professionisti, fino al sostegno dell’occupazione. Vengono poi individuati i REQUISITI per accedere ai benefici finanziari previsti dalla legge. È prevista l’istituzione del COMITATO permanente, composto dai rappresentanti delle categorie professionali dell’informazione, Anci, Corecom, per il monitoraggio e l’attuazione della legge. La NORMA FINANZIARIA prevede un finanziamento di 630mila euro all’anno per il triennio 2018-2020, a cui si aggiungono per il 2018 150mila euro di fondi residuali.

share

Commenti

Stampa