Tunnel Gubbio, Goracci "Voglio risposte, non un foro dentro la salita di San Giuseppe" - Tuttoggi

Tunnel Gubbio, Goracci “Voglio risposte, non un foro dentro la salita di San Giuseppe”

Redazione

Tunnel Gubbio, Goracci “Voglio risposte, non un foro dentro la salita di San Giuseppe”

Il consigliere di minoranza ha anche richiesto invano l'accesso agli atti, "Alla Soprintendenza è già stato sottoposto un progetto all'oscuro di cittadini e Consiglio comunale"
Mer, 27/11/2019 - 10:32

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Tunnel Gubbio, Goracci “Voglio risposte, non un foro dentro la salita di San Giuseppe”

Dopo qualche tempo si torna a parlare del Tunnel di via della Repubblica per mano di Orfeo Goracci (“Gubbio rinasce libera” e “Giovani territorio ambiente”). Il consigliere comunale di minoranza svela infatti di aver scritto una lettera aperta al Comune, dove avanzava la richiesta di accesso agli atti relativi al “progetto di risalita” ma, dopo quasi 90 giorni, non ha ancora ricevuto risposta.

Nel frattempo – dice Goracci – apprendo che sarebbe stato sottoposto alla valutazione della Soprintendenza un progetto relativo all’opera. Sorprende ancora una volta la disinvoltura con cui il sindaco, elude il confronto con città e Consiglio comunale su questo argomento. Evidentemente consapevole che il tunnel è una enorme forzatura“.

Dopo aver ricevuto la pesante bocciatura di residenti e titolari delle attività della zona, – continua il consigliere – pur di realizzare questa opera, il sindaco ha ripiegato su altre ipotesi progettuali. L’ultima, di cui si hanno notizie informali, consisterebbe nella realizzazione di un foro dentro la ‘salita di San Giuseppe’, che collegherebbe corso Garibaldi ad un nuovo ascensore che dovrebbe guadagnare la quota di quello esistente in via Baldassini. L’intervento è evidentemente, a parere del sottoscritto e di molti eugubini, privo di qualsiasi senso compiuto ed utilità. Anche per quanto concerne la sbandierata questione barriere architettoniche”.

Ma l’elemento che qui preme evidenziare è la modalità con cui il sindaco si è mosso. – conclude Goracci – Evitando di far conoscere l’ultima stesura del progetto, sia al Consiglio comunale che alla città, sembra si sia recato personalmente a Perugia per sostenerlo presso la Soprintendenza. Invito a trovare un po’ di coraggio e maggior serietà istituzionale per consentire alla città di conoscere il progetto e poter esprimere le proprie valutazioni, in incontri pubblici e, magari, anche in Consiglio comunale”.


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