Signor Sindaco, recentemente si è tenuto in Assisi, un convegno pubblico indetto per affrontare il tema delle “Future Infrastrutture dell’Umbria”. Alla riunione, oltre ai Sindaci di Gubbio, Assisi e dei Comuni limitrofi, era presente anche l’Assessore Provinciale, Stefano Feligioni. In tale sede è scaturita la proposta di apportare una sostanziale variante al progetto di raddoppio della ferrovia Orte-Falconara, proposta da tutti condivisa (anche dall’Assessore provinciale) e deliberata poi dai Comuni interessati. L’attuale Piano Regionale Trasporti, che scade nel 2012, prevede il raddoppio della linea Perugia-Ponte San Giovanni; la velocizzazione dell’asse Perugia-Terontola, ed appunto il raddoppio Orte-Falconara, passando per i Comuni di Fossato di Vico, Nocera Umbra, Foligno, Spoleto, Terni. La variante proposta, cambia però completamente il tragitto.Provenendo da Ancona, dopo Fossato di Vico, si arriverebbe infatti a Branca, Valfabbrica, Aeroporto di S. Egidio e quindi Perugia. Da Perugia, diventa pertanto gioco forza il congiungimento con Terontola e con Chiusi, per raggiungere, in circa mezz’ora, la linea ad alta velocità Roma-Milano. Tale variante, giustificata dal fatto che prevede un minor investimento (1.881 milioni di euro anziché 2.064), secondo i proponenti, ben si inserirebbe nel famoso “Corridoio Europeo” atto a rompere l’isolamento dell’Umbria. Allora, mi chiedo: ma quale Umbria?Ovviamente quella a nord di Foligno, poiché il nuovo tragitto ferroviario isolerebbe ancora di più il territorio dello spoletino e della Valnerina, soprattutto perché, diminuendo il volume di traffico passeggeri e merci, la nostra linea diventerebbe per forza di cose di secondaria importanza. Si sta concretizzando il paradosso che, per andare a Roma, è meglio passare per Terontola!A mio avviso, anche per la ferrovia, si sta verificando quello che già avviene per i collegamenti stradali. Le grandi direttrici, sia per andare al nord e sud, sia per raggiungere i due mari, passano tutte lontane dalla nostra città ( la progettata Fano-Grosseto, l’attuato Quadrilatero perugino, la Foligno-Macerata etc). A suo tempo fummo penalizzati con l’esclusione del nostro territorio dell’Autostrada e della E45. Oggi, che occorre una rivisitazione strategica della viabilità futura, si sta verificando la medesima situazione. Signor Sindaco, nel 2012 sarà operante il nuovo Piano Regionale Trasporti, che riporterà appunto le nuove strategie e le nuove opere strutturali. Occorrerà intervenire prima che il tutto sia definito in maniera irreversibile. Per tale ragione interpello la S.V., per conoscere quali azioni concrete codesta Amministrazione intende mettere da subito in campo per scongiurare quanto sopra riportato. F.to Sergio Grifoni
TRASPORTI, DURO MONITO DI GRIFONI A BENEDETTI “SPOLETO SEMPRE PIU’ ISOLATA?”
Ven, 03/09/2010 - 16:08