Traduce fumetti, l’assisana Roberta Ceccotti dietro alle strisce dei comics | “Grazie al liceo Properzio”

Traduce fumetti, l’assisana Roberta Ceccotti dietro alle strisce dei comics | “Grazie al liceo Properzio”

Nonostante il successo, non si dimentica della sua città: “Sarebbe bello contribuire in qualche modo al risveglio culturale iniziato da qualche anno”

share

Cosa hanno in comune le versioni fumettistiche italiane “I cosacchi di Hitler” della collana Historica, “Solimano” e “L’imperatore Meiji” della Historica biografie e le trasposizioni di grandi capolavori La grande letteratura a fumetti, come “L’isola del tesoro”, “Oliver Twist”, “Madame Bovary”, “Ivanhoe”, “Capitan Fracassa” e “Il rosso e il nero”? A tradurre i dialoghi italiani per i tipi di Mondadori Comics è una trentunenne assisana, Roberta Ceccotti, che dopo aver studiato al liceo linguistico Sesto Properzio di Assisi, è diventata un alunna della scuola superiore per mediatori linguistici di Perugia, dove ha valorizzato il suo talento per la traduzione fino a essere ammessa al corso specialistico di Trieste.

Alla scuola assisana, già più volte riconosciuta come un’eccellenza a livello nazionale, Roberta Ceccotti deve molto: “La formazione che ho ricevuto al liceo mi ha dato dei piccoli vantaggi nel percorso di studi universitari, e quello che oggi è il mio lavoro non sarebbe mai stato possibile se non fosse stato per la professoressa Emanuela Lucacci, che ha creduto in me incoraggiandomi a seguire la mia passione e facendo sì che questa aumentasse ancora di più”.

Dopo la specialistica, Roberta ha iniziato a lavorare nel commerciale estero in un’agenzia perugina ma, attirata dal percorso creativo, ha lasciato il posto fisso, seguito i suoi sogni e, dopo un corso di perfezionamento, “sono arrivate le grandi soddisfazioni: il primo fumetto, la collaborazione con agenzie di moda e con uno dei più importanti social media a livello internazionale”. La giovane assisana ha così coronato il suo sogno di “conoscere le altre culture, traducendole e rendendo accessibili a tutti le diverse sfumature del linguaggio.

Nel caso specifico del fumetto, la difficoltà sta proprio nel dover tradurre la relazione del codice verbale con quello visivo e interpretare le particolari espressioni idiomatiche e giochi di parole. Una vera sfida che voglio continuare a vincere”. E tra le sfide del prossimo futuro, quella di poter portare un po’ di cultura nella sua città: “Negli ultimi tempi ho notato che Assisi sta avendo un risveglio culturale – dice – e, nel mio piccolo, sarebbe bello poter contribuire in qualche modo”.

share

Commenti

Stampa