Torneo dei Bar 2017, il Caffè Letterario vince la 26^ edizione del Memorial Corrado Spatola

Battuta in finale dalla new entry del torneo, la fortissima e temutissima Casina dell’Ippocastano | Finisce 67-51

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Si è concluso ieri sera, 11 giugno, con la vittoria assoluta del Caffè Letterario, il XXVI° Torneo dei Bar “Memorial Corrado Spatola”, uno degli appuntamenti immancabili a Spoleto per gli amanti del basket di tutte le età. Una tradizione che vede accomunati giocatori di tutti i generi tanto da prevedere per regolamento del torneo una composizione delle squadre che non crei mai un sostanziale squilibrio di capacità tecnica, provenienza, genere e persino di età anagrafica. Per due settimane, ma per alcuni “appassionati feroci” anche molti giorni prima delle date previste per i primi match, gli allenamenti preparatori sui campetti in giro per la città diventano un rituale immancabile (celebre il playground spoletino, ovvero il campetto della scuola media Pianciani).

A torso nudo, complice il primo caldo di giugno, si provano e riprovano movimenti e tiri da ogni punto del campo, per finire con la inevitabile partitella dove si consumano accesi scambi di opinione su come si gioca a pallacanestro, prima di entrare nel tempio del basket spoletino, quel Palazzetto (detto con una sorta di civetteria nobiliare Palavecchio), in viale Martiri della Resistenza che ha visto sfilare generazioni di giocatori sin dai lontani anni ’70, subito dopo i gloriosi anni del Giardino dello Sport di Piazza Garibaldi.

Una sorta di rito a cui nessuno vuole mancare e che fanno del Torneo dei Bar uno degli eventi sportivi spoletini, di grande livello tecnico e gradimento, atteso e ricercato, tanto da richiamare giocatori anche da fuori città. Il segno di una qualità e serietà della manifestazione che rende onore al comitato organizzatore. Un manipolo di giocatori ed ex-giocatori, magari oggi stimati professionisti che, indossati di nuovo pantaloncini e canottiera, si mettono a disposizione perchè tutto fili liscio come sempre. Il tutto nel segno distintivo e per la memoria del grande Corrado Spatola, l’amico e il compagno di squadra di tutti, il grande funanbolo della palla a spicchi, prematuramente scomparso in un incidente stradale nel giugno del 2008. (CLICCA QUI)

torneobar1A testimoniare il riconoscimento del valore di questo appuntamento la quotidiana ed immancabile presenza alle partite in programma di tutta la famiglia di Corrado, la moglie Francesca Leoncilli Massi e le figlie Lavinia e Flavia Spatola che oltretutto ogni anno mettono in palio un premio per la frequenza a qualificati Camp  di formazione, in favore di alcuni giovani cestisti meritevoli di attenzione.

A questa 26^ edizione del Torneo hanno preso parte 12 squadre associate ognuna ad un bar o caffè cittadino. Alla fine del periodo di iscrizione le domande di adesione dei giocatori hanno toccato il numero di 140. L’accoppiamento dei capitani e allenatori delle squadre con i bar e la successiva scelta dei giocatori si tiene in due giornate dove il grande appuntamento, uno spettacolo nello spettacolo , è la Serata dei Draft, sullo stile della NBA americana. In una serata in cui si cena e si sta tutti insieme, con il tipico metodo della rotazione della scelta in base all’ordine di estrazione, i propietari dei bar e i capitani chiamano i giocatori dalla lista degli iscritti secondo un “illuminato” regolamento che prevede la scelta obbligata di almeno una delle seguenti categorie: over 40, donne, tesserati (massimo 4 per squadra), under 19, amatori e simpatizzanti divisi in Gold (gli esperti) e Silver (meno esperti). Insomma una formula di successo che vede nella sua struttura la garanzia di un equilibrio sostanziale  dei roster in gara e quindi, divertimento per tutti senza discussione.

Quest’anno i bar coinvolti sono stati: Caffè Garibaldi (new entry), Bar Da Al, Bar Api, Bar Belli, Bar F.lli Farroni, Altro Caffè, Caffè Letterario (new entry), Bar Corrado, Casina dell’Ippocastano, Caffè degli Artisti, “Piccolo Bar-Bar Due Elle” ed infine Il Ganzo.

torneobar2Favoriti, in base alla composizione delle squadre dopo i Draft, sono apparsi ai più smaliziati il Bar Corrado, Casina dell’Ippocastano e Bar Api. Ma a sovvertire il pronostici sui favoriti finali, ci ha pensato una delle New Entry, il Caffè Letterario di Palazzo Mauri, che zitto zitto, e con una buona dose di pragmatismo, dopo aver perso i primi due match del suo girone di qualificazione, si è invece presentato, in un crescendo entusiasmante a disputare quarti e semifinale fino ad arrivare dritto come un fuso alla finale per il primo e secondo posto di ieri sera, lasciando alcune vittime illustri sul suo cammino, come l’agguerrito Altro Caffè, ed i favoriti Bar Corrado e Bar Api.

Tutto lo staff del Letterario, Chiara Parmegiani, Silvia Quaranta, Alessandro Agostinelli, Marta Fedeli,  Lorenzo Ricci e Francesca Gentile, non credevano ai loro occhi quando si sono ritrovate la loro creatura in finale 1° e 2° posto del Torneo. Una squadra composta da giocatori espertissimi, giovani under 19 al debutto e vecchie volpi del parquet, oltre alcuni amatori folli del basket. Un team che si è amalgamato minuto dopo minuto e che ha espresso, anche a detta degli organizzatori del torneo,  una continuità di gioco davvero rimarchevole in tutti i campi strategici del match. Dalla difesa sicura e a tratti coriacea fatta anche di stoppate, dalla strategia generale della partita e nella circolazione di palla, accelerando nei momenti giusti e rallentando all’occorrenza, nei rimbalzi difensivi e offensivi, nel rubare palla all’avversario e nell’esecuzione del tiro da 3 punti. Le famigerate bombe da 3 che tolgono il respiro all’avversario e cambiano le sorti di una partita nel giro di pochi secondi.

Questo il Roster vincente del Caffè Letterario al Torneo dei Bar 2017 Memorial Corrado Spatola:

Alessandro Sartini (capitano-allenatore), Matteo Luzi, Marco Campana, Antonio Cappelletti, Nicola Santarelli, Marco Scarabottini, Fatima El Haiti, Leopoldo Vantaggioli, Matteo Corvi, Marco Inverni, Federico Settimi, Alessandro Piernera.

La cronaca della serata finale

In un Palavecchio strapieno, con il pubblico abbarbicato fin sopra i convettori per il riscaldamento, e una fitta schiera di piccoli sostenitori seduti, come da tradizione, a terra a meno di mezzo metro dalla linea laterale del campo di gioco, sotto un tifo indemoniato si è consumata ieri, 11 giugno la serata finale del Torneo. Non che nelle giornate precedenti il tifo e le presenze fossero tiepide, anzi tutto il contrario. Non c’è stata una serata che non fosse un evento in se, sotto la regia sapiente degli speaker, Leonardo Catarinelli, Gianluca De Angelis e Jacopo Cappelletti, commentatori in diretta live dei vari match di qualificazione.

Ma ovviamente il programma della serata conclusiva fa storia a se. Non potrebbe esistere un Torneo dei Bar, almeno di quelli recenti che non veda oltre alla sfida sul campo da basket anche quella tra i baristi esperti per il miglior cocktail nella lusinghiera Coppa Cocktail. Ecco così che ieri sera nell’intervallo tra la finale del 3° e 4° posto e quella tra 1° e 2° , i migliori 12 barman di Spoleto si sono cimentati nella realizzazione di un loro cocktail giudicato da 3 esperti del settore. Ha vinto Luigi Testaguzza del Bar Da Al.

La serata era iniziata con la partita per il 3° e 4° posto disputata tra Piccolo Bar-Bar Due Elle e Bar Api e che ha visto vincente il Piccolo Bar-Bar Due Elle  sul filo di lana con il risultato finale di 62-60. Da tenere d’occhio il giovane Under 19 del Bar Api, Denald Nuri.

Momento di commozione nell’intervallo prima del match clou, quando lo speaker Leonardo Catarinelli ha letto una poesia, dedicata a Corrado Spatola da uno dei sui più stretti amici e compagno di gioco e ha poi invitato al centro del campo la famiglia di Corrado per  consegnare  i premi offerti da Francesca, Flavia e Lavinia a tre giovani cestisti che questa estate si formeranno in un Camp di alto livello nazionale, il Jam Camp a Marina di Massa. I vincitori sono Emma Fausti, Maria Teresa Paluello e Matteo Di Cicco Pucci.

E poi il momento clou dello scontro per il 1° e 2° posto. 

Da una parte la Casina dell’Ippocastano, l’unico team che nel corso del torneo non ha perso mai uno scontro, seppure privo del suo capitano Giacomo Reali infortunato  nel corso dei quarti di finale. Un team tenace, grintoso in difesa e sintonizzato in attacco, con un fenomenale bomber dai tiri da 3 punti, Alessandro Di Titta.

Dall’altra il Caffè Letterario che sul trio di ferro Luzzi, Campana, Sartini ha costruito un gruppo malleabile capace di adattarsi ad ogni avversario.

Il resto è storia, e per qualcuno anche leggenda. Due quarti di gioco giocati punto a punto con qualche guizzo del Letterario  subito rincorso dalla Casina. Un arbitraggio un pò fiscale, forse timoroso del fatto che la partita per troppo agonismo potesse uscire fuori dai binari, carica pericolosamente di falli nel terzo quarto alcuni giocatori del Letterario, tra cui Campana e Vantaggioli,  obbligando così il Letterario a seguire una strategia di gioco più ragionata e meno basata sulla velocità, riuscendo così a mantenere l’equilibrio anche nel punteggio. La differenza però la faranno i tiri da 3, come spesso accade. E così nel 4° quarto saranno due bombe di Luzi a piegare le gambe alla Casina che in breve si ritrova con un break di 10 punti da recuperare e che non le consentirà più di essere lucida fino in fondo. Tra i falli commessi e conseguenti tiri liberi realizzati dal Letterario (Sartini), la difesa attenta di quest’ultimo e molte palle perse dalla Casina, il  punteggio finale parla chiaro: Caffè Letterario 67- 51 Casina dell’Ippocastano.

E giusto per non farsi mancare nulla, il Letterario fa il pieno di premi anche nell’individuale.

E così Matteo Luzzi è l’Mvp 2017, Antonio Cappelletti il Migliore Over 40, Fatima El Heiti come Migliore Giocatrice (da segnalare che la giovanissima Fatima è anche una Under 18) e Marco Campana, Migliore Amatore.

Vanno invece a Michele Tardocchi (Bar Api) il Premio di Migliore Realizzatore e a Simone Gennenzi (Casina dell’Ippocastano) quello come Migliore Under 19.

Tripudio finale e tantissimi applausi a tutti per una serata indimenticabile di sport, amicizia e divertimento solidale. Appuntamento al 2018. We love this Game!

© Riproduzione riservata

Foto: Cristian Sordini e Pagina Facebook del Caffè Letterario

Video: Tuttoggi.info

(ultima modifica h 07,44 del 13 giugno)

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