Tk-Ast, vendita o partnership? Burelli "Ci vorrà quasi un anno" - Tuttoggi

Tk-Ast, vendita o partnership? Burelli “Ci vorrà quasi un anno”

Luca Biribanti

Tk-Ast, vendita o partnership? Burelli “Ci vorrà quasi un anno”

Al vertice non ha preso parte il ministro Patuanelli, sostituito dal vice capo di gabinetto Giorgio Sorial e le sottosegretarie Alessandra Todde e Alessia Morani
Gio, 28/05/2020 - 18:22

Condividi su:


Tk-Ast, vendita o partnership? Burelli “Ci vorrà quasi un anno”

Ast, vendita o ricerca di una nuova partnership. Nella giornata di oggi c’è stata la call coordinata dal Mise per conoscere con più chiarezza quali sono le intenzioni della ThyssenKrupp che, nei giorni scorsi, ha reso noto che le acciaierie di Terni non sono più strategiche nei piani di ristrutturazione della multinazionale.

Call coordinata dal Mise

Al vertice non ha preso parte il ministro Patuanelli, sostituito dal vice capo di gabinetto Giorgio Sorial e le sottosegretarie Alessandra Todde e Alessia Morani; presenti, invece, le istituzioni locali, rappresentate dalla Governatrice dell’Umbria Donatella Tesei e il sindaco di Terni Leonardo Latini, insieme agli esponenti territoriali e nazionali dei sindacati. Per la Thyssen ha parlato l’ad Massimiliano Burelli che sta conducendo in primo piano le operazioni di ‘cessione’ degli stabilimenti di viale Brin.

L’ad Burelli

Secondo quanto riferito da fonti sindacali, lo stesso ad avrebbe dettato i tempi per la delicata transazione di Ast “ci vorranno circa nove o dodici mesi” – ha specificato Burelli che ha aggiunto “L’azienda non è in crisi e ci aspettiamo l’interesse di più soggetti”.

Tra questi il Governo ha individuato come player più affidabili i gruppi Arvedi e Marcegaglia che il ministro Patuanelli, in occasione dell’informativa alla Camera sullo stato della siderurgia in Italia, ha definito “Garanzia di serietà”.

 “Manterremo massima attenzione al percorso che la multinazionale tedesca Thyssen Krupp sta intraprendendo per quel che riguarda il futuro dell’AST di Terni. Una realtà fondamentale per la nostra regione e per tutto il Paese. Da parte nostra abbiamo già confermato l’impegno economico preso in passato dalla stessa Regione. Ora è necessario vigilare sulle prossime scelte della proprietà che ha espresso l’intenzione di cedere o comunque di trovare un nuovo partner per il sito ternano. Riteniamo fondamentale che l’AST sia considerata come sito industriale strategico nazionale. Insieme al Governo siamo pronti, come detto, a vigilare ed a partecipare attivamente al processo che porterà alla cessione dell’azienda o comunque all’arrivo di un nuovo socio. Un processo che potrebbe non essere temporalmente rapido ed è proprio per questo che è necessario che il periodo di transizione sia gestito al meglio, andando a garantire i livelli produttivi ed occupazionali. I nuovi soci dovranno essere in grado di presentare un piano industriale valido e sostenibile sotto un punto di vista produttivo, occupazionale, finanziario e ambientale. Un piano quindi che rafforzi le prospettive industriali di un ciclo integrato, che va dalla fusione sino alla commercializzazione “.

Donatella Tesei

Governatrice dell’Umbria

“E’ dunque fondamentale che sia riconosciuta la strategicità del nostro sito all’interno di un piano nazionale per la siderurgia che deve prendere quanto prima forma nella consapevolezza dell’importanza di questo settore, in particolare in riferimento agli acciai speciali. E’ altrettanto importante spingere per tutti gli interventi che possano contribuire a sostenere le nostre industrie, specie quelle energivore come AST. In Italia, come ricordava l’ad Burelli, a differenza che in Germania non c’è la cogestione, purtroppo aggiungerei, nonostante sia prevista in Costituzione, ma mai attuata. Tuttavia in questi mesi che ci separano dalla decisione finale, mi auguro che ci sia coesione e partecipazione nella massima trasparenza in tutti i complessi passaggi che porteranno all’esito di questo nuovo capitolo della lunghissima storia delle acciaierie ternane che meritano la massima considerazione e il massimo rispetto”.

Leonardo Latini

Sindaco di Terni


Condividi su: