Terni, 'rissa' verbale Lega-Pd | Eletti presidenti di Commissione - Tuttoggi

Terni, ‘rissa’ verbale Lega-Pd | Eletti presidenti di Commissione

Luca Biribanti

Terni, ‘rissa’ verbale Lega-Pd | Eletti presidenti di Commissione

Superlavoro per il presidente del consiglio Ferranti
Lun, 06/08/2018 - 10:53

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Terni, ‘rissa’ verbale Lega-Pd | Eletti presidenti di Commissione

“Fatti vedere da uno bravo”, “Prendete le generalità di quella donna che la voglio denunciare”, “Non toccare la mia famiglia”, una ‘rissa’ verbale quella alla quale si è assistito venerdì scorso, nell’ambito dell’ultimo consiglio comunale che ha decretato l’elezione dei presidenti e vicepresidenti delle commissioni consiliari.

Emanuele Fiorini della Lega e Valdimiro Orsini del Pd, il presidente del consiglio comunale Francesco Maria Ferranti ha faticato non poco per mantenere l’ordine in aula tra attacchi personali, comportamenti non consoni all’aula consiliare, sia da parte del pubblico che dei consiglieri che ancora devono forse imparare che l’aula non è una curva di stadio.

Il presidente è intervenuto in modo fermo cercando di riportare l’ordine, ma il dibattito scatenato dalla questione dei consiglieri morosi ha infiammato gli animi.

La minoranza che accusa di ‘dolo’ i consiglieri insolventi, la maggioranza che si è difesa parlando di dimenticanze, possibili difficoltà economiche di alcuni nel pagare, possibili ricorsi contro cartelle ritenute ingiuste. La questione delle insolvenze è stata comunque tutta sanata, ognuno ha pagato il suo ‘debito’ e rimane aperta soltanto la famosa questione morale, ma non solo.

Quasi tutti hanno chiesto scusa, tranne il consigliere Michele Rossi, nei confronti del quale l’istruttoria del segretario Aronica ha accertato 10mila euro di debiti (comunque sanati, ndr). Era inevitabile che la sua posizione fosse oggetto di discussione vista la considerevole cifra in ballo, ma durante il suo intervento Rossi non ha neanche una volta pronunciato la parola ‘scuse’, anzi; è passato al contrattacco con improbabili argomentazioni sulla questione tasse. Alla fine del suo intervento, Rossi ha comunque dichiarato che forse sarà costretto a dimettersi per motivi strettamente personali.

A quanto si apprende, sembra infatti che la vicenda andrà avanti in altra sede, visto che al momento della formalizzazione della convalida delle cariche, consiglieri e assessori hanno firmato l’autocertificazione che esclude incompatibilità con la carica conferita. Questo potrebbe costituire un reato e sarà la Procura che eventualmente indagherà e interverrà nelle sedi opportune.

Altra questione è quella sollevata dal Movimento 5 Stelle che ha chiesto il casellario giudiziario di tutti gli eletti; da quanto è riuscito a sapere TO, questa mossa potrebbe rivelare clamorose sorprese nelle prossime sedute del consiglio comunale.

Consiglio comunale che non sembra essere uscito da certe logiche delle precedenti amministrazioni Pd, nonostante i molti volti nuovi. Emanuele Fiorini continua a distribuire ‘perle’ a ogni intervento, suscitando anche l’apprensione dei suoi. Ogni volta che chiede la parola il sindaco Latini e il presidente del consiglio Ferranti devono asciugarsi qualche goccia di sudore dalla fronte: l’ultima in ordine di tempo è l’infelice uscita contro Orsini “fatti vedere da uno bravo”. Non è esattamente questo il modo di interloquire democratico nella massima sede politica cittadina con il gruppo di minoranza, anche se lo stesso consigliere Orsini non ha dato prova di grande senso di responsabilità: vistosi attaccato durante i suoi interventi ha pensato bene di prendersela con un anziana signora del pubblico presente al consiglio che avrebbe urlato qualcosa di ingiurioso nei confronti del consigliere del Pd: “Fate intervenire le forze dell’ordine, identificate quella donna che la voglio denunciare!”.

È ovvio che il pubblico deve mantenere un contegno e una comportamento consono all’aula del consiglio e che nessuno ha diritto di insultare o commentare l’operato dei consiglieri di qualsiasi schieramento, ma, nel clima generale di caos di un consiglio come quello ternano, prendersela con una donna del pubblico sembra davvero poco edificante.

Durante il dibattito, a sorpresa, il candidato sindaco del PD, Paolo Angeletti, è intervenuto ‘in favore’ della maggioranza, chiedendo di abbandonare la sterile discussione intorno alla questione dei consiglieri morosi e andare avanti coi lavori per eleggere i presidenti di commissione. Intervento che ha lasciato tutti di stucco, tanto che nella giornata di oggi ha ritenuto di dover precisare: “Voglio infine sgombrare il campo da qualsiasi sospetto di accordi sotterranei e nascosti con i gruppi di maggioranza. Mi sento vicino agli altri gruppi di minoranza e con loro spero di dare un contributo costruttivo, a favore o contro, le proposte della maggioranza. Ricordo che interpreto il mio ruolo nel Consiglio comunale con spirito di servizio, lo stesso spirito che, ne sono certo, guida tutti i consiglieri. Tutto il resto non mi interessa. Spero così di aver chiarito il mio pensiero”.

Per la cronaca politica ecco i risultati delle elezioni dei presidenti di commissione:
presidente e vicepresidente della prima commissione Sara Francescangeli (Lega) con 19 voti e Alessandro Gentiletti (Senso Civico) 11 voti.

Presidente e vicepresidente della seconda commissione: Orlando Masselli (FdI) con 18 voti e Francesco Filipponi (Pd) con 12 voti.

Presidente e vicepresidente della terza commissione: Leonardo Bordoni (Lega) con 18 voti e Federico Pasculli (M5S) con 12 voti.

Presidente e vicepresidente della commissione controllo e garanzia: Thomas De Luca (M5S) con 28 voti e Paola Pincardini ( Lega) con 27 voti.

Queste sono le competenze delle tre commissioni consiliari permanenti:
Prima commissione consiliare permanente (Urbanistica, PEEP e PAIP, Opere di urbanizzazione primaria e secondaria e opere infrastrutturali manutenzione e arredo urbano, Viabilità, Politiche della mobilità).
Seconda commissione consiliare permanente (Gestione servizi sul territorio, Politiche sociali, Istruzione pubblica, Politiche culturali, Università e formazione turismo e sport, Sanità e politiche ambientali).
Terza commissione consiliare permanente (Bilancio e programmazione economica, Finanze – Tributi – Patrimonio, Istituti di partecipazione, Politiche organizzative, Istituzioni, Aziende speciali, Partecipazioni societarie, Commercio, Sviluppo economico, Politiche del lavoro).

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