Terni Reti nel mirino del Comune, bocciati tutti i servizi - Tuttoggi.info

Terni Reti nel mirino del Comune, bocciati tutti i servizi

Luca Biribanti

Terni Reti nel mirino del Comune, bocciati tutti i servizi

Terni Reti risulta carente in quasi tutti i servizi che ha in gestione. Parcheggi scoperti e scoperti e parco Cardeto
Mar, 04/11/2025 - 14:00

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Terni Reti, la società in house del Comune di Terni, è finita nell’occhio del ciclone dopo le misurazioni delle performance dei servizi gestiti dall’Ente. Il Comune di Terni, infatti, ha reso noti i risultati relativi alla misurazione e alla valutazione della performance con riferimento all’amministrazione nel suo complesso, prendendo atto della deliberazione della Corte dei Conti – sezione di controllo dell’Umbria – n. 11/2024/VSG, ha approvato, per il 2024, che prevede un programma dei controlli interni, funzionale al miglioramento che deve essere attuato dagli Uffici Comunali. Nell’ambito di queste verifiche i dirigenti del Comune hanno provveduto alla ricognizione e al monitoraggio anche di alcune società partecipate del Comune, tra le quali Terni Reti. I risultati non sono certo confortanti e sono tante le criticità riscontrate nella gestione dei servizi affidati alla società in house. Nello specifico si fa riferimento ai parcheggi di superficie, i parcheggi coperti di piazza San Francesco e piazza della Repubblica e la gestione del parco Cardeto (Bruno Galigani). Nonostante i punteggi attribuiti risultino sostanzialmente ‘adeguati’, tuttavia l’Ente verbalizza numerose osservazioni. Singolare che il Comune bocci su quasi tutta la linea una società in house che dipende dall’Ente stesso, ma le considerazioni, relative al primo semestre del 2025, dei dirigenti sull’operato di Terni Reti lasciano pochi dubbi.

Parcheggi di superficie, Terni Retti ‘bocciata’ dal Comune

Nella relazione del Comune di Terni per la gestione dei parcheggi di superficie si legge: “Tenendo conto che Terni Reti srl non ha proposto una adeguata programmazione delle attività di manutenzione e cura della segnaletica orizzontale e che gli interventi si sono limitati solo su Corso del Popolo e Viale della Stazione, dopo il sollecito informale del Dirigente comunale competente, verrà intimata la trasmissione delle programmazione degli interventi con obbligo di esecuzione entro e non oltre il mese di novembre 2025, tenendo conto che la gestione dei parcheggi di superficie oltre ai benefici a carico dell’utenza e degli obiettivi finanziari in termini di entrata per l’ente, deve rispondere anche agli obiettivi primari sottesi dal contratto che riguardano il mantenimento dei livelli di sicurezza stradale nelle strade urbane interessate”.

Parcheggio coperto di piazza San Francesco

Non meno gravi le osservazioni del Comune alla gestione del parcheggio coperto di via della Rinascita-piazza San Francesco. I dirigenti scrivono infatti: “Si rappresenta che il modus operandi della Società, pur in presenza di obbligazioni contrattuali, non può tradursi in una gestione libera e svincolata, poiché ciò potrebbe produrre riflessi negativi, diretti e indiretti, sul bilancio dell’Ente. Va richiamato, al riguardo, che la natura del contratto in essere impone il rispetto dei principi del “controllo analogo” propri delle società in house, il quale comporta che le decisioni della Società devono essere assunte in coerenza con gli indirizzi dell’Amministrazione comunale, evitando scelte che possano incidere sull’equilibrio finanziario dell’Ente. La gestione affidata a Terni Reti S.r.l. deve pertanto svolgersi tenendo conto non solo della sostenibilità economica dell’operatore, ma anche degli impatti – diretti e indiretti – sul bilancio comunale e nel rispetto dei principi di autoorganizzazione che regolano i rapporti di affidamento in house, i quali presuppongono un costante allineamento tra le esigenze dell’Ente affidante e le modalità operative della Società”.

Il parco Cardeto

Male anche la relazione sul parco Cardeto, che ottiene un punteggio ‘scarso’ sull’indicatore dell’economicità di gestione, è accompagnato dalle osservazioni negative del Comune: “L’andamento della gestione non produce riflessi negativi in termini finanziari, pertanto non viene garantito l’equilibrio del PEF. In sostanza si evidenzia che in fase di esecuzione della concessione viene evidenziata la non coerenza delle proiezioni redatte dalla Soc. Terni Reti srl nella fase di predisposizione ed invio della proposta all’ente, sulla base delle quali aveva richiesto la rinegoziazione del contratto. Si ritiene indispensabile che la Società Concessionaria ponga in essere misure organizzative e strutturali per ridurre le perdite e migliorare l’economicità della gestione”.

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