Tagina, appello al governo italiano "Servono gli ammortizzatori sociali" - Tuttoggi

Tagina, appello al governo italiano “Servono gli ammortizzatori sociali”

Redazione

Tagina, appello al governo italiano “Servono gli ammortizzatori sociali”

Le segreterie di Filctem Cgil e Femca Cisl "I lavoratori sono appesi alla decisione del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero del lavoro"
sabato, 21/07/2018 - 10:50

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Tagina, appello al governo italiano “Servono gli ammortizzatori sociali”

Tornano a farsi sentire Euro Angeli, segretario di Filctem Cgil, e Fabrizio Framarini, segretario di Femca Cisl, sulla delicata questione Tagina di Gualdo Tadino. I sindacati, infatti, appellandosi anche al governo italiano, ora chiedono con forza gli ammortizzatori sociali.

Solo 8 mesi fa il personale era stato ridotto di oltre 50 unità e, due mesi dopo, non si vedeva il futuro per i restanti occupati. Ad aprile, come un fulmine a ciel sereno, era arrivato invece un acquirente, che ha ridato speranza e futuro allo storica azienda. A giugno sono poi riprese le prime attività lavorative, ma “per tornare a produrre a pieno ritmo, per fare nuovi investimenti e la relativa formazione per i lavoratori, oggi è più che mai necessario un periodo di ammortizzatori sociali“.

Ad oggi non è stato ancora sciolto il nodo della concessione (o meno) della cassa integrazione straordinaria alle maestranze dell’azienda, una delle poche della fascia appenninica ad avere più di 100 dipendenti, ma anche e soprattutto un piano industriale per il rilancio già approvato dal giudice in fase di concordato. Il risanamento e il rilancio della Tagina non possono che passare però dal mantenimento del livello occupazionale e da una nuova organizzazione del lavoro, per la quale è necessaria formazione e rotazione del personale

Il rischio, più che concreto, è quello che senza ammortizzatori l’azienda potrebbe essere costretta a mettere mano ai licenziamenti. “Questo deve essere evitato ad ogni costo – ribadiscono i sindacati – Le istituzioni locali, sindaco e Regione, sono impegnate, ora tocca al governo dare l’ultima rispostaCi sono un’azienda, gli imprenditori, un piano di rilancio e i lavoratori, manca solo un po’ di tempo per mettere tutto in fila e per questo servono ammortizzatori sociali. Mettere per strada i lavoratori sarà un’ulteriore tegola per questo territorio, già messo a dura prova dalla crisi di questi ultimi anni. Caro governo, è un’occasione da non sprecare per il territorio della fascia appenninica per far ripartire l’occupazione“.


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