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Sussidiarietà, al Senato l’incontro del Comitato delle Regioni

Redazione

Sussidiarietà, al Senato l’incontro del Comitato delle Regioni

Donatella Porzi: "Tema sul quale la Calre lavora, ma serve il mutuo sostegno delle Assemblee regionali"
Sab, 23/11/2019 - 07:57

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Sussidiarietà, al Senato l’incontro del Comitato delle Regioni

La sussidiarietà è un tema cogente per il dibattito politico europeo e costituisce una questione essenziale per la realizzazione dell’integrazione europea”. Lo ha detto Donatella Porzi, consigliere regionale e presidente della Calre, la Conferenza dei presidenti delle Assemblee regionali europee, intervenendo in Senato alla nona conferenza sulla sussidiarietà, organizzata dal Comitato delle Regioni, dal titolo “Sussidiarietà attiva: creiamo insieme un valore aggiunto europeo”.

La Calre lavora da anni sul tema – ha spiegato Porzi – tanto che il gruppo di lavoro in materia è l’unico di carattere permanente. Siamo consapevoli dell’importanza del momento che viviamo e del tema trattato, tanto che abbiamo partecipato attivamente alla ‘Task force sulla sussidiarietà’, che ha evidenziato le necessità di un coinvolgimento più attivo tra Commissione europea e Assemblee locali. Una consapevolezza sfociata nel progetto ‘Input from political debates in regional parliaments’. Un provvedimento condiviso, che punta a rafforzare la consultazione politica del Parlamenti regionali, facilitare dibattiti politici nelle assemblee regionali sul lavoro annuale della Commissione europea e a dare maggior peso alle posizioni degli stessi Parlamenti regionali nel processo legislativo europeo”.

Il tutto – prosegue Porzi – potrà realizzarsi se le Assemblee regionali inizieranno a lavorare con mutuo sostegno, promuovendo i principi del valore della persona e della comunità, così come quelli della sussidiarietà e della democrazia rappresentativa. Proprio quello che abbiamo scritto nella proposta di dichiarazione che ha concluso il mio mandato alla guida di Calre e che sostengo e sosterrò nella conclusione della mia attività di Calre e nell’attività istituzionale a Palazzo Cesaroni”.


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