Stadio-clinica Ternana, Tagliavento "Svolta epocale" | La verità della Ternana - Tuttoggi

Stadio-clinica Ternana, Tagliavento “Svolta epocale” | La verità della Ternana

Luca Biribanti

Stadio-clinica Ternana, Tagliavento “Svolta epocale” | La verità della Ternana

Gio, 10/11/2022 - 17:58

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Progetto stadio-clinica Ternana, il vicepresidente Tagliavento e il project manager Anibaldi parlano dopo la Conferenza dei Servizi

“L’iter del progetto stadio-clinica della Ternana Calcio non era sbagliato” – in sostanza è questo i messaggio del vicepresidente, Paolo Tagliavento e del project manager, Sergio Anibaldi che, nell’ambito della conferenza stampa di questa sera, 10 novembre, al Garden Hotel, hanno tenuto a far chiarezza sul futuro della costruzione del nuovo Liberati e della clinica privata. La Ternana ha deciso di aspettare una settimana dalla Conferenza dei Servizi decisoria, rispettando l’iter amministrativo in atto, per far luce su alcuni aspetti che sembrano non essere del tutto chiari. Poi, proprio alla vigilia della conferenza stampa, nella giornata di ieri 9 novembre, la Giunta Regionale ha deliberato, su proposta dell’assessore alla Salute, Luca Coletto, di dare mandato alla Direzione Salute e Welfare di “procedere alla definizione del Piano dei fabbisogni, a seguito dei nuovi standard regionali emergenti dalla realtà post-Covid, al fine di assicurare un numero ed una distribuzione di posti letto che rispondano ai principi di equilibrio territoriale e di prossimità all’utenza, nonché in considerazione della mobilità passiva registrata”.

Tagliavento “Svolta epocale”

Rispetto alla delibera, il vicepresidente Tagliavento ha parlato di “svolta epocale, perché per la prima volta la Regione ha preso in considerazione anche la città di Terni nell’assegnazione delle convenzioni al privato in ambito sanitario”. Secondo quando si legge nella delibera “Tale processo di definizione si concentrerà sia sull’individuazione dei posti letto accreditabili che di quelli autorizzabili, al di là dell’accreditamento stesso. Il Piano sarà proposto per delibera alla Giunta Regionale entro il 31 dicembre 2022 e diverrà la misura anche per il rilascio, in base ai posti individuati, dell’autorizzazione alla realizzazione delle strutture sanitarie”. Cioè, in poco meno di due mesi si farà quello che non si è fatto per almeno un decennio.

Il project manager Anibaldi “La Ternana ha solo chiesto il permesso per costruire la clinica”

Un punto fermo, sul quale il project manager, Sergio Anibaldi, ha voluto concentrare il suo intervento, è quello relativo alle richieste della Ternana Calcio: “In sede di Conferenza Dei Servizi decisoria, la Ternana non ha assolutamente chiesto l’autorizzazione all’esercizio, né l’accreditamento, né le convenzioni: abbiamo semplicemente chiesto l’autorizzazione a costruire. La delibera regionale di ieri conferma che anche Terni ha necessità di una sanità privata integrata e non in concorrenza con quella pubblica, che deve comunque rimanere un’eccellenza”.

E il parere dell’università Cattolica?

Secondo Anibaldi, la delibera regionale, di fatto, rende nullo il parere dell’ex ministro Balduzzi che, ricordiamo, è costato alla Regione circa 50mila euro.

Il no dell’Usl

In sede di Conferenza dei Servizi decisoria, il parere dell’Usl è stato negativo per una serie di osservazioni sulla mancanza di alcuni servizi e attività sanitarie nel progetto della clinica della Ternana. Inoltre, sempre nel parere negativo, è specificato che per autorizzare la costruzione della clinica la Regione deve prima effettuare una ricognizione dei fabbisogni dei posti letto da assegnare in convenzione. “Fatela, appunto – ha commentato Anibaldi – la nostra richiesta era proprio questa, ed era già contenuta nel progetto che non può essere scisso tra stadio e clinica, perché la clinica è la garanzia dell’equilibrio economico per sovvenzionare la costruzione dell’opera pubblica. Questo parere è chiaro”. Anche la tempistica del ‘no’ da parte della Usl è sembrata ‘strana’ al project manager: “Come mai l’Usl non ha presentato osservazioni in sede di Conferenza dei Servizi preliminare? Secondo il regolamento, il silenzio equivale all’assenso senza condizioni”.

Il ricorso al Tar contro la delibera regionale 631 del 24 giugno 2022

Anibaldi ha inoltre ricordato che c’è ancora in ballo un ricorso al Tar della Ternana Calcio contro la delibera regionale 631 del 24 giugno 2022: “In questo caso, con un atto amministrativo si è cercato di annullare un regolamento regionale, andando a togliere alcuni requisiti alle cliniche per prorogare le convenzioni”. Nello specifico ecco il dettaglio della delibera “gli accreditamenti per i quali è stato validamente richiesto il rinnovo/mantenimento, ovvero per i quali sono state validamente presentate le integrazioni istruttorie richieste, nei tempi e nei modi di cui al punto 2, conservano, senza soluzione di continuità, la loro validità sino alla approvazione del provvedimento amministrativo finale a conclusione del relativo procedimento amministrativo di rinnovo/mantenimento dell’accreditamento, di cui all’articolo 6 comma 1 del regolamento regionale 10/2018. Tali provvedimenti conclusivi dovranno essere adottati entro il termine del 30 giugno 2023, salvo il verificarsi di circostanze che potrebbero influire nella suddetta tempistica e, comunque, non oltre il 30 giugno 2024”

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