Spoleto, Cardarelli “ecco la mia Giunta” / Nomi, curricula e incarichi / Il ritardo per la sposa / Ft - Tuttoggi

Spoleto, Cardarelli “ecco la mia Giunta” / Nomi, curricula e incarichi / Il ritardo per la sposa / Ft

Carlo Ceraso

Spoleto, Cardarelli “ecco la mia Giunta” / Nomi, curricula e incarichi / Il ritardo per la sposa / Ft

Bececco asso pigliatutto, l’Oscar alla cultura, deleghe a 2 consiglieri, Finocchi “consigliere politico”, Musco ad ASe / Sindaco tiene Sviluppo, Sport e Turismo / “Incarichi per tutti, Spoleto Capitale europea”
Sab, 21/06/2014 - 19:27

Condividi su:


Spoleto può ripartire. In poco meno di due settimane (13 giorni per la precisione dallo spoglio delle urne) il neosindaco Fabrizio Cardarelli ha varato la Giunta chiamata a guidare la città del festival fino alla primavera del 2019. I nomi sono quelli che aveva anticipato mercoledì scorso Tuttoggi.info, con l’unica  eccezione di Angelo Loretoni il quale, incompatibile per l’incarico di amministratore unico dell’Ase (al suo posto andrà Angelo Musco che dovrà rinunciare alla carica di consigliere comunale), è rientrato nella squadra di governo. Ma andiamo con ordine per questa ennesima giornata di fibrillazione del primo cittadino che appena ieri aveva ricevuto la visita dei colleghi di Perugia e Ascoli Piceno.

La conferenza stampa – la comunicazione resta al momento il tallone di Achille dello squadrone che ha battuto il Pd ed è anche su questo fronte che Cardarelli deve fare tutto da solo. Solo alle 11 passate si ha conferma che il sindaco terrà una conferenza stampa per annunciare la Giunta appena 2 ore dopo: giusto il tempo di celebrare il matrimonio di due australiani che hanno scelto Spoleto per il loro ‘’, di informare le liste civiche di “Rinnovamento” e “Spoleto Popolare / Ncd” delle scelte amministrative e poi avrà inizio la conferenza. Ma il ritardo della sposa, un classico del genere, scompagina tutti i piani. Nella Sala attigua a quella consiliare si ritrovano così tutti, con politici e supporter in affanno a cercare ogni sedia disponibile da costringere i giornalisti in piedi a prendere appunti.

La Giunta – Cardarelli sembra avere le idee chiare sul voler coinvolgere quanti hanno supportato la sua campagna elettorale e possono vantare professionalità utili al rilancio di Spoleto. Per questo è intenzionato ad usare l’istituto della delega “sia per coloro che sono consiglieri comunali, sia per quelli che non ce l’hanno fatta ma che si sono dichiarati disponibili a spendersi per la città”. Sono le 13.15 quando comincia la lettura dei membri della Giunta e dei rispettivi incarichi, tutti assegnati a “persone di alto profilo”, come sottolinea il primo cittadino. Su tutti spicca il nome di Gianni Quaranta, premio Oscar nel 1986 con Camera con vista. Maria Elena Bececco è vicesindaco con delega a sanità, servizi sociali, scuola e pari opportunità; Vincenza Campagnani assessore all’ambiente, viabilità e traffico, trasporti e mobilità alternativa e sicurezza urbana (in pratica da lei dipenderà la Polizia municipale); Antonio Cappelletti curerà i settori dell’urbanistica e pianificazione del territorio, edilizia privata e pubblica, arredo urbano e valorizzazione del centro storico; Angelo Loretoni assessore ai lavori pubblici, manutenzione del territorio e beni comunali e della polizia mortuaria; Giammarco Profili sarà invece assessore alle risorse umane del comune e curerà i rapporti con le società partecipate; Agnese Pula al bilancio e programmazione finanziaria, risorse finanziarie-patrimoniali e demaniali; Angelo Giovanni Quaranta (in arte Gianni Quaranta) assessore alla cultura.

Le deleghe e le new entry – sulla carta dunque il sindaco terrà per se gli assessorati allo Sviluppo economico, Sport e Turismo anche se avrà dalla sua l’aiuto di almeno due consiglieri comunali. Zefferino Monini (il più votato di Rinnovamento) sarà consigliere delegato allo Sviluppo, Roberto Settimi (che entra in consiglio comunale al posto della Bececco) avrà la delega allo sport. La chiamata in Giunta di Cappelletti e Profili, che dovranno dimettersi dal consiglio, segnerà l’ingresso nel parlamento cittadino di Ilaria Frascarelli (78 voti) e Aliero Dominici (65) di Spoleto Popolare/Ncd. Quella di Loretoni e l’incarico all’Ase per Musco, entrambi di Rinnovamento, daranno il via libera ai primi due non eletti di Rinnovamento, Maria Cecilia Caporicci (51) e Cadia Tuzi (47).

Le foto di rito e il look – che Cardarelli abbia fatto una corsa contro il tempo lo si intuisce anche dall’assenza di due neoassessori, Campagnani e Pula, che avevano preso nel frattempo altri impegni (Quaranta, seppur in ritardo, è riuscito a raggiungere Spoleto da Roma, in tempo per le foto di rito). Al termine della conferenza è stato il sempreverde Finocchi – che indossava una preziosa quanto colorata cravatta, una delle centinaia di cui va orgoglioso – a consegnare un mazzo di fiori al neosindaco.

Giunta sbilanciata – qualche malumore però rimane fra le fila di Rinnovamento, la lista di Cardarelli, costretta a registrare un solo assessorato contro i quattro dei ‘cugini’ di SP (non è sfuggita l’assenza del consigliere Stefano Proietti, il quarto fra i più votati). Anche le deleghe appaiono sbilanciate con alcuni membri che saranno oberati di lavoro ed altri che potranno ‘smarcarsi’ meglio dalle incombenze (come nel caso del vicesindaco Bececco, chiamata a gestire gli assessorati più potenti e ricchi come sanità e sociale, oltre che scuola e pari opportunità. Ma sui primi due c’è da giurare che l’ingegnere elettronico potrà contare sui consigli del babbo, Diamante, già dirigente del locale pronto soccorso). Difficile sapere se Cardarelli ha operato le proprie scelte sulla fiducia riposta nei singoli assessori o se da parte di questi ultimi c’è stata una qualche indisponibilità a far fronte a più carichi di lavoro. Al momento la Bececco è l’unica che si è dichiarata pronta a lasciare l’insegnamento per occuparsi solo della amministrazione comunale. Le ultime ore sono servite anche a chiarire il ‘nodo’ legato alla dottoressa Pula e alla sua presunta incompatibilità (è dirigente di Banca Popolare di Spoleto, l’istituto che gestisce la tesoreria municipale): “abbiamo il parere favorevole di due studi legali e due sentenze della Corte di Cassazione – dice Cardarelli – l’incarico è legittimo a tutti gli effetti; peraltro ogni eventuale atto inerente la tesoreria sarà di esclusiva competenza del sindaco”. Inutile dire che i riflettori si sono spostati tutti su Gianni Quaranta, chiamato al non facile compito di guidare l’ufficio cultura (un tempo già di Pressburgher e del compianto Cerami). Nonostante l’incarico gli sia stato proposto pochi giorni fa, il noto scenografo sembra avere le idee già chiare a cominciare dall’avvio di una scuola di scenografia.

Capitale europea” – l’occasione è servita a Cardarelli per dare l’annuncio che Spoleto sarà inserita nella candidatura di Capitale europea della cultura insieme a Perugia e Assisi. “Uno dei punti che ha qualificato la nostra campagna elettorale – ha detto il sindaco – si può dire completato, a dispetto di chi diceva che era solo propaganda. Proprio ieri due funzionari del Comune sono stati ricevuti dal presidente Bracalente per discutere la documentazione  necessaria da inserire nel progetto. Entro la fine di questo mese l’iter sarà completato e per questo ringrazio sentitamente il sindaco Ricci che ha voluto estendere il progetto alla nostra città, il collega Romizi di Perugia e lo stesso professor Bracalente per la sensibilità dimostrata”.

I CURRICULA – ecco di seguito i curriculum vitae dei neo assessori, così come diramati dall’ufficio stampa del Comune. Alcuni di loro si sono prodigati a far conoscere ogni dettaglio, altri si sono attenuti all’essenziale. Per gli amanti delle curiosità, 5 degli 8 membri risultano laureati;  solo il sindaco può invece vantare una precedente esperienza amministrativa quale assessore all’istruzione con la Giunta Tulipani (1990-’95).

Bececco Maria Elena: nata a Spoleto il 07/07/1973 da Carla e Diamante, sposata con Davide Ottaviani e madre di Lorenzo (6 anni) e Luigi (3 anni). Laureata in Ingegneria Elettronica all’Università degli Studi di Perugia nel 1999. Dal 2000 al 2004 impiegata presso le Industrie Metallurgiche Spoleto S.p.A. (Casti Group) con la mansione  di Responsabile Sistema di Gestione Qualità e Controllo Qualità – Gestione Clienti post vendita. (Con il Team di ingegneri dell’Alluminio Spoleto progettata, pianificata ed effettuata l’apertura dello stabilimento Alluminio Spoleto S.p.A. trasferendo tutte le tecnologie relative alla produzione di particolari in alluminio per il settore automotive. Progettato ex-novo Sistema Qualità facendo acquisire Certificazione   QS-9000 e ISO 9000:2000 allo stabilimento Alluminio Spoleto. Gestiti e mantenuti contatti con grandi case automobilistiche quali Fiat e General Motors). Dal 2004 al 2006  ha collaborato con la società di consulenza Epta Consulting come capo progetto per progetti di consulenzapresso imprese della regione Umbria (manifatturiere, di servizi, società di ingegneria, imprese edili ecc.) ed enti locali per l’implementazione ed il controllo di sistemi di gestione per la qualità (ISO 9001), l’ambiente (ISO 14001 e EMAS II), la responsabilità sociale (SA 8000) e di sistemi integrati. 3° classificata al premio Responsabile Qualità Umbria al convegno “Qualità Eccellente in Umbria” tenutosi a Perugia il 30 Gennaio 2004. Dal 2006 docente di Matematica e Fisica e di Elettrotecnica ed Elettronica presso Licei e Istituti dell’Umbria.

Campagnani Vincenza: nata a Spoleto il 23 luglio 1962, diploma magistrale, libero professionista. Prima dei non eletti nel 1999 (primo ingresso in Consiglio comunale nel maggio 2001); Consigliere comunale dal 2004 al 2009. Eletta Presidente della Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano il 10 aprile 2005, ha ricoperto tale carica sino al 22 dicembre 2008 quando la Giunta Regionale Lorenzetti ha varato la riforma delle Comunità Montane “eliminando” dall’Ente il Comune di Spoleto. Consigliere comunale dal 2009 al 2014.

Cappelletti Antonio: nato il 4 novembre 1962 ad Arezzo, sposato, tre figli. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Perugia nell’anno accademico 1986/87; iscritto all’Albo degli  Avvocati del Tribunale di Spoleto nel 1990 ed abilitato ad esercitare avanti le magistrature superiori; membro del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Spoleto dal 2005 al 2009; membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Centro Studi sull’Alto Medioevo su nomina del Ministero della Pubblica Istruzione e della Ricerca Scientifica dal 2010 al 2013. È stato consigliere comunale dal 2009 al 2014 nella Lista Rinnovamento  ed ha ricoperto l’incarico di presidente della 1° commissione consiliare.

Loretoni Angelo: nato a Spoleto, terzo di cinque figli, in una di quelle sane e antiche famiglie contadine che sono forse la parte più vera e identitaria della nostra comunità. Conseguito a Spoleto il diploma di geometra inizia a Roma, all’Università La Sapienza, il corso di Laurea in ingegneria, ma è costretto ad interromperlo per una gravissima infermità del padre che lo induce ad entrare subito nel mondo del lavoro e a diventare il sostegno fondamentale della numerosa famiglia. Fattosi rapidamente apprezzare nelle aziende del Gruppo IRI nelle quali si è inserito, compie una significativa carriera in vari ruoli tecnici, gestionali e manageriali, fino ad assumere la qualifica di dirigente. Le missioni affidategli lo portano spesso lontano  dalla sua città e, si può dire, in quasi tutte le aree geografiche  ed economiche del mondo, particolarmente in Africa e in Medio Oriente. Passato poi ad altri gruppi primari industriali  italiani, gli vengono affidate nuove competenze nel settore commerciale, con lo scopo di individuare, preventivare, negoziare, acquisire e anche gestire contratti di grandi opere, sia nel campo delle infrastrutture  che in quello petrolifero. Queste incombenze lo portano a contatto con molte autorità di vertice, sia amministrative  sia di governo, dei Paesi interessati, in modo particolare  della Libia, dove ha vissuto lungamente. Conoscitore di più lingue straniere, ha maturato una vasta esperienza tecnica, organizzativa, commerciale, contemporaneamente acquisendo una profonda consapevolezza delle dinamiche economiche non meno che delle realtà culturali e dei diversissimi costumi  di tanta parte del mondo contemporaneo. Dai primi anni 2000 rientra sempre più spesso a Spoleto fino a ritornare in pianta stabile nella sua amatissima casa di San Silvestro, punto di riferimento anche per i suoi figli, entrambi affermatisi nelle loro attività. Cessata l’attività professionale, con lo spirito, la tenacia, l’entusiasmo e anche l’umiltà che lo contraddistinguono, ha voluto mettersi al servizio di Spoleto e dell’Umbria candidandosi a Sindaco. Dopo le elezioni amministrative del 2009 ha deciso, nel grande rispetto di quel 47% degli spoletini che lo hanno votato, di dedicare, come consigliere a tempo pieno, questa stagione della sua vita alla rinascita della città con tutto quello che è il suo patrimonio migliore: l’onestà, la libertà da ogni pressione, la conoscenza degli uomini e delle cose, l’amore per le sue radici e per la terra, che ama percorrere con gli amici nelle lunghe camminate mattutine, la capacità di guardare al futuro con cognizione di causa e una riserva inesauribile di energia e ottimismo.

Profili Giammarco – nato a Spoleto il 25 aprile 1974, è coniugato. Dopo essere stato volontario nell’Esercito presso il 2° Btg del Genio Ferrovieri dal 1994 al 1998 oggi è impiegato  presso Trenitalia. Il suo impegno in politica iniziato è iniziato sin da giovane, prosegue dal 1998 a Verona, dove risiede per motivi di lavoro collaborando con l’assessore  al comune Massimo Mariotti. Negli stessi anni comincia anche il suo impegno nel sindacato UGL Ferrovieri, dove viene eletto prima RSU nell’impianto di Verona e poi comincia la sua collaborazione con la Segreteria Nazionale. Nei primi anni del 2000, il suo impegno in politica prosegue nella sua città con la nomina a Presidente del circolo di Azione Giovani “Nuova Europa” di Spoleto. Candidato per la prima volta nel 2004 viene eletto Consigliere comunale a Spoleto fra le fila di Alleanza Nazionale, con circa 220 preferenze. È stato eletto dal Consiglio comunale di Spoleto in seno all’allora Consiglio della Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano, oltre ad essere membro della Terza Commissione consiliare. Nelle elezioni comunali di Spoleto del 2009, si presenta nella lista del Popolo della Libertà e viene eletto Consigliere Comunale con circa 360 preferenze. Nella seduta d’insediamento del Consiglio comunale nel 2009, per divergenze politiche, non aderisce al gruppo consiliare del PdL e confluisce nel Gruppo Misto, rimanendo all’opposizione. Nel 2009 è stato rieletto in seno al Consiglio della Comunità Montana.

Pula Agnese: nata a Perugia il 23 agosto 1967, residente a Spoleto, coniugata. Laurea in Economia e Commercio presso l’UniPerugia è Revisore contabile e dottore commercialista. Dal 1994 al 2004 funzionaria di KPMG Spa Revisione Contabile; dal 2004 dirigente di Bps (dal 2011 è Chief Financial Officer e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari).

Quaranta Gianni – nato ad Arsiè (Belluno) il 30 agosto 1943 si è laureato presso l’Accademia di belle arti di Brera. Le sue attività coprono il cinema, il teatro lirico e di prosa, la pubblicità e l’ideazione di progetti creativi per mostre ed eventi di spettacolo. Già direttore degli allestimenti scenici del Teatro La Fenice di Venezia nella stagione 1972-73 e del Teatro dell’Opera di Roma nella stagione 1984-85, ha curato le scenografie teatrali di spettacoli di Mauro Bolognini, Filippo Crivelli, Giorgio Ferrara, Giancarlo Menotti, Luca Ronconi e Franco Zeffirelli. Crea e disegna la scenografia di grandi opere liriche di repertorio quali La Traviata, Tosca, Rigoletto, Falstaff, Aida, Mosé e il Faraone, Guglielmo Tell, Don Carlos, Carmen, Adriana Lecouvreur, Il Turco in Italia, Il Tabarro, Suor Angelica, Gianni Schicchi e molte altre per i più prestigiosi teatri italiani e del mondo. Nel cinema debutta nel 1971 ideando, insieme a Mongiardino, la scenografia di Fratello Sole, Sorella Luna di Franco Zeffirelli, ottenendo la prima delle tre nominations all’Oscar. Ha ottenuto il Nastro d’argento alla migliore scenografia nel 1978 per il film Gesù di Nazareth e nel 1983 per il film La traviata. Nel 1986 riceve il premio Oscar alla migliore scenografia per il film Camera con vista e nel 1995 il Premio César per la migliore scenografia per il film Farinelli – Voce regina. Per i sopraddetti film La traviata e Camera con vista ha anche vinto due BAFTA alla migliore scenografia. Nel campo della pubblicità ha lavorato per Mulino Bianco, FIAT, Banca di Credito Cooperativo di Roma, TIM e IP Petroli. Nel campo degli eventi si segnalano Maestri del Lino (una sfilata di moda di dieci stilisti europei), la mostra fotografica Il letto racconta e la mostra Falso non ha senso (esposizione sul tema della contraffazione sostenuta da ditte di prodotti di lusso). Il 21 novembre 2009 – in occasione del Decennale della Lettera agli Artisti di Giovanni Paolo II, ed a 45 anni dallo storico incontro di Paolo VI con gli Artisti – il Santo Padre, Benedetto XVI, lo invita all’incontro del Papa con i più illustri ed affermati artisti provenienti da tutti i continenti.

© Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!