Una verifica sullo stato dei lavori che interessano l'ospedale del San Matteo, sia dal punto di vista delle implementazioni strutturali per la razionalizzazione dei servizi sia per quello che riguarda gli investimenti per le strumentazioni e gli arredi del nosocomio spoletino, ha fatto seguito all'incontro del luglio scorso con il direttore generale della Asl3 Gigliola Rosignoli. Questa mattina il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti e il Vicesindaco Dante Andrea Rossi hanno effettuato un sopralluogo insieme al direttore sanitario del Presidio Ospedaliero Luca Sapori. Erano presenti anche Leonardo Piselli, Consigliere comunale con delega alla Sanità e Marco Trippetti, Presidente della IV Commissione Consiliare.
La visita ha riguardato principalmente i nuovi reparti dell'area medica, interessati da una disposizione logistica che risponde a criteri altamente razionali. Una razionalizzazione di fondamentale importanza perché ha permesso di raggruppare e rendere contigui servizi e strutture secondo un disegno organico e funzionale.
Sono stati visitati i nuovi locali che accoglieranno la rianimazione e la terapia intensiva post-operatoria, già completi di strumentazioni e arredi; i reparti, già funzionanti, di angiologia (con relativo ‘day service', per la degenza breve per terapie particolari) e di oncoematologia. Il sopralluogo ha riguardato anche i nuovi reparti di neurologia, medicina, terapia intensiva e semi-intensiva cardiologica e i locali in predicato di accogliere il laboratorio analisi (comprendente biologia molecolare e il laboratorio di genetica) e il centro trasfusionale.
“Siamo soddisfatti di come procedono i lavori perché si stanno compiendo interventi di altissimo livello” ha spiegato il sindaco Benedetti. “Interventi che permettono di elevare gli standard già eccellenti del nostro ospedale. Non mi riferisco soltanto alla preziosa razionalizzazione logistico-operativa dei servizi ma anche alla qualità degli arredi e delle sistemazioni che offrono un modello elevato di trattamento e di accoglienza per il paziente.
Rimane fondamentale adesso accelerare i tempi per far sì che siano completati al più presto i lavori per la sistemazione degli arredi e delle strumentazioni, in quei reparti in cui sono stati già portati a termine o sono in fase di ultimazione gli interventi strutturali”.
“Proprio per fornire un quadro esauriente e puntuale degli interventi” conclude Benedetti “abbiamo previsto per la prima metà di ottobre un consiglio comunale, cui parteciperanno i vertici della ASL, per illustrare lo stato dei lavori e fornire un cronoprogramma rigoroso e completo tutti gli interventi effettuati e che quelli che rimangono da effettuare”.