Social housing, 33 appartamenti a canone concordato | Aperto il bando - Tuttoggi

Social housing, 33 appartamenti a canone concordato | Aperto il bando

Davide Baccarini

Social housing, 33 appartamenti a canone concordato | Aperto il bando

Mer, 27/10/2021 - 14:40

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Il progetto "Vivere Gubbio" prevede 33 alloggi sociali in via Madonna dei Perugini, da oggi fino al 30 novembre sarà possibile fare domanda. Favorite giovani coppie, genitori separati e monoreddito

Si apre oggi (27 ottobre) l’avviso per la raccolta delle candidature per accedere al progetto di edilizia residenziale sociale (o social housing) “Vivere Gubbio”, nell’area di via Madonna dei Perugini.

Ci sarà tempo per presentare la domanda fino al 30 novembre prossimo, e così concorrere all’attribuzione di 33 appartamenti in locazione a canone concordato. L’avviso dà esecuzione alla convenzione sottoscritta nell’agosto 2018 dal Comune di Gubbio e da Prelios per la realizzazione e gestione dell’intervento.

A illustrare dettagli dell’avviso, modalità e requisiti per la presentazione della domanda, nonché l’evoluzione del progetto, sono stati, questa mattina in conferenza stampa, il sindaco Filippo Mario Stirati, l’assessore alle Politiche sociali Simona Minelli, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Cristina Colaiacovo, il Senior vicepresidente Fund Management Public Sector & Social Housing di Prelios Sgr Armando Ricca, e il presidente del Consorzio ABN (gestore sociale dell’intervento) Roberto Bonifazi.

Questo intervento è realizzato dal Fondo ASCI, partecipato da FIA (Fondo Investimenti per l’Abitare), istituito da CDP Investimenti Sgr e gestito da Prelios – ha spiegato Ricca di Prelios SGR – per conseguire 2 obiettivi principali: da un lato offrire appartamenti a prezzi concordati a coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato libero, pur mantenendo elevati standard qualitativi dal punto di vista tecnico e costruttivo, e dall’altro creare un sistema innovativo di amministrazione degli interventi che, attraverso la valorizzazione delle relazioni tra le persone, sia in grado di favorire una gestione più attenta ai bisogni di chi vi abita”.

Salutiamo con grande soddisfazione l’annuncio del bando, che mette a disposizione dei cittadini residenze ‘mitigate’ dal punto di vista economico ma con caratteristiche costruttive ed edili molto elevate – ha sottolineato il sindaco StiratiCon il canone concordato, l’edilizia pubblica residenziale e ora la social housing abbiamo coperto tutto il ventaglio di possibilità abitative, favorendo l’accesso ai più svantaggiati con un ISEE più basso. Abbiamo, ancor prima dell’apertura del bando, già una forte richiesta da parte dei cittadini, segno che il notevole sforzo che stiamo facendo è una importante risposta a bisogni reali e assolutamente urgenti”.

L’avviso e le categorie prioritarie

Il bando riguarda l’attribuzione di 33 appartamenti in locazione a canone convenzionato su un complessivo di 52. Dal momento che il progetto si propone di dare vita a una comunità sostenibile e favorire la nascita di un gruppo aperto e collaborativo, attraverso un percorso condiviso e un modello di gestione immobiliare innovativo, l’avviso è rivolto, in particolare, a coloro che vogliono partecipare attivamente alla vita della comunità.

Rispetto ai destinatari, costituiscono categorie prioritarie, alle quali sarà data preferenza per l’attribuzione degli alloggi, i nuclei familiari costituiti o costituendi in cui almeno uno dei componenti abbia la residenza anagrafica, lavori o studi nel Comune di Gubbio. Nell’ambito dei soggetti appartenenti alle categorie prioritarie saranno poi privilegiati le giovani coppie (sotto i 35 anni di età), i genitori separati o divorziati con figli a carico, le famiglie monogenitoriali (o monoreddito) e gli anziani soli di età superiore a 65 anni in condizioni sociali o economiche svantaggiate.

L’intervento edilizio

Il progetto di social housing “Vivere Gubbio” è sito a ridosso della prima espansione oltre il centro storico della città e a Sud dello stesso, inserito in un piano attuativo che prevede la realizzazione di altri edifici destinati a residenze privatee servizi quali ostello, hotel e/o senior house, commercio di vicinato e altre attività sociali. Particolare attenzione è stata posta ai temi di sostenibilità e recupero urbanistico ambientale, prevedendo un giusto mix tra costruito e spazi aperti; inoltre si è prestata molta cura nella distribuzione di parcheggi, percorsi pedonali, ciclabili e verde, al fine di facilitare e far convivere al meglio la mobilità con la sosta e gli spazi adibiti alla socializzazione.

social housing

La presenza di servizi pubblici e privati nell’immediato intorno (farmacia, supermercato, negozi di vicinato, chiesa, stazioni di servizio, bar e locali), interconnessi con percorsi pedonali, veicolari e ciclabili, riesce a creare presupposti molto favorevoli all’integrazione ottimale del complesso realizzato. La scelta insediativa è su due lotti contigui; la limitazione dell’altezza massima a 9 metri, ha imposto lo sviluppo del progetto in orizzontale prevedendo palazzine a tre piani (compreso il piano terra) legate/staccate da snodi formati da corpi scala esterni coperti e protetti in verticale da frangivento. Gli ampi spazi esterni condominiali, piantumati con essenze autoctone, non sono volutamente delimitati da recinzioni, ma interconnessi con aree verdi e percorsi pedonali pubblici, in modo tale da creare una facilità di “dialogo” tra le varie componenti dell’intero comparto.

Nello specifico gli alloggi sociali sono 52; completa l’intervento un locale baricentrico, di circa 140 mq destinato alla socializzazione. Tutto l’intervento è classificato in classe energetica A.

La domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata compilando la manifestazione di interesse e allegando i moduli debitamente compilati e firmati, insieme ai documenti d’identità, direttamente sul sito (housing-umbria.it), seguendo le istruzioni ivi contenute, entro le ore 15 del 30 novembre 2021.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito. Gli interessati potranno contattare il Gestore Sociale al numero 349.42.44.386. e/o all’indirizzo mail: gestoresociale@consorzioabn.it per ricevere informazioni e supporto nella compilazione della domanda.

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