“Apprendiamo che dieci lavoratori precari della “Stella d'Italia” che svolge servizio di pronto soccorso ed assistenza per conto della Asl N. 3 rischiano di non avere il rinnovo del contratto in scadenza in quanto questa benemerita associazione di volontariato spoletina si trova in difficoltà finanziaria per ritardi ed inadempienze nei pagamenti da parte della direzione sanitaria locale. Esprimiamo solidarietà a questi lavoratori che difendono il proprio posto di lavoro ribadendo che la sanità spoletina e dell'ospedale locale in particolare va ridiscussa nell'ambito dell'organizzazione dell'ASL n. 3 dalla quale Spoleto riceve solo spoliazioni”.
Comunicato a cura del Dottor Paolo Filipponi Capolista Pdl nel Comune di Spoleto