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Sicurezza, per Stirati Commissariato Polizia è priorità | Le richieste al prefetto

Davide Baccarini

Sicurezza, per Stirati Commissariato Polizia è priorità | Le richieste al prefetto

Il sindaco di Gubbio ha incontrato ancora Sgaraglia dopo l'eccezionale ondata di furti, sula tavolo anche potenziamento Arma, Controllo di vicinato e videosorveglianza
Ven, 14/02/2020 - 10:39

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Sicurezza, per Stirati Commissariato Polizia è priorità | Le richieste al prefetto

Si torna a parlare ancora di sicurezza, a Gubbio, in seguito alla preoccupante ondata di furti che sta vessando l’intero Comune.

Il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati ha infatti incontrato (di nuovo), lunedì scorso (10 febbraio), il prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia e ieri (giovedì 13 febbraio), in una conferenza stampa, ha voluto riferire ai giornalisti l’esito del colloquio.

Commissariato di Polizia

Il primo cittadino, innanzitutto, ha ribadito e formalizzato (con una relazione dettagliata) la richiesta dell’istituzione di un Commissariato di Polizia nel territorio, “un’istanza legata non solo ai recenti reati predatori ma anche alle vaste dimensioni territoriali del Comune e ai profondi cambiamenti avvenuti con l’apertura della Perugia-Ancona, che ha rafforzato la natura di Gubbio come cerniera tra Umbria e Marche, liberandoci da storici isolamenti. Siamo capofila di un’area interna che comprende ben 10 Comuni, in un comprensorio vasto che ha la necessità di sopperire ad una miriade di pratiche burocratiche. Cosa di cui anche un commissariato si occupa, dalle autorizzazioni di soggiorno ai passaporti”.

Potenziamento Arma carabinieri

Stirati ha ribadito al prefetto anche la volontà di potenziare l’Arma dei carabinieri, “perché il problema della sicurezza va risolto risolto con più presidi e forze dell’ordine, con il prezioso aiuto dei vigili urbani. Non vogliamo con questo sminuire il contributo dei carabinieri, con cui abbiamo rapporto di grande stima rispetto e considerazione, ma occorre una presenza adeguata per rispondere a sfide e problemi contemporanei. E soprattutto per non provocare sfiducia nelle istituzioni da parte dell’opinione pubblica e percezioni di impotenza rispetto a questi fenomeni”.

Credo che ogni territorio, non solo il nostro, abbia bisogno di potenziare presidi delle forze dell’ordine. Solo così penso si possa risolvere il problema della sicurezza

Il sindaco ha poi richiesto, in attesa di sapere se ci sarà un commissariato, che la Polizia di Stato, durante i servizi di controllo, garantisca la sua presenza sistematica anche sul territorio di Gubbio, con l’eventuale ausilio dei vigili urbani. “E’ opportuno, infatti, che le forze si coordino per la scelta delle varie parti di territorio da setacciare, dei giorni e degli orari in cui entrare in azione”.

Controllo di Vicinato

Per quanto riguarda il Controllo di Vicinato, approvato all’unanimità anche dal Consiglio comunale, Stirati ha chiesto a Sgaraglia la stipula, a breve, di un protocollo d’intesa, “che renda chiaro come vada realmente inteso, concepito, declinato e attuato questo strumento di prevenzione. Che Pro loco, associazioni e cittadini si mettano a disposizione delle autorità è un fatto positivo, purché non si determino confusioni di ruoli, straripamenti di varia natura e meccanismi pericolosi per i cittadini stessi e per lo svolgimento delle indagini delle forze dell’ordine. Non ci servono ronde o sceriffi di nessun tipo”.

Videosorveglianza e illuminazione

Il sindaco ha infine battuto il tasto sull’intenzione di implementare anche il sistema di videosorveglianza, sia in centro che sulle principali vie e accessi in uscita del territorio. “Le telecamere sono tecnologie particolarmente utili per svolgere indagini e anche elemento di deterrenza ma non soluzioni salvifiche. Rimango infatti dell’idea che il presidio delle forze dell’ordine sia la vera grande risposta per aumentare la percezione di sicurezza. Siamo comunque disposti a fare anche qualche sacrificio di bilancio purché si possa garantire un investimento per allargare il parco di dotazioni tecnologiche di questo tipo”. Il primo cittadino ha concluso la conferenza parlando anche di un progetto, ancora in attesa, per installare la trasformazione a led dell’attuale e obsoleta illuminazione pubblica. Cambierebbe volto alla città, anche perché un territorio ben illuminato è sicuramente un territorio più sicuro”.


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