Sconfitta Sir, Colaci: "Stiamo bene, mollato a livello di testa"

Sconfitta Sir, Colaci: “Stiamo bene, mollato a livello di testa”

Massimo Sbardella

Sconfitta Sir, Colaci: “Stiamo bene, mollato a livello di testa”

Gio, 11/03/2021 - 14:48

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Sconfitta Sir, Colaci: “Stiamo bene, mollato a livello di testa”

Il libero dei Block Devils non cerca alibi in vista della rivincita di domenica a Milano per proseguire nei playoff Scudetto

Dopo l’inattesa battuta d’arresto in gara uno contro Milano i Block Devils sono tornati in palestra già nel pomeriggio di giovedì.

Per espellere le tossine fisiche e mentali della gara di mercoledì e per tuffarsi con la testa verso la fondamentale gara 2 di domenica. Una partita che Perugia, se vuole proseguire nel suo percorso nei playoff, può solo vincere.

La rimonta subita sera dalla squadra di Piazza è certamente una sconfitta pesante, come è ovvio che sia per come è maturata e soprattutto perché, in una serie al meglio delle tre, mette Perugia spalle al muro. Ma, è il caso di dire fortunatamente in questo caso, non è una sconfitta definitiva. I bianconeri hanno parecchie carte da giocarsi domenica all’Allianz Cloud per rimettere in equilibrio questo quarto di finale e giocarsi il passaggio del turno ancora al PalaBarton.

Sicuramente, e sarà compito dello staff tecnico, la sconfitta va analizzata con cura, per capire le problematiche emerse dal terzo set in poi, dopo che la Sir aveva dominato i primi due set.

Colaci: stiamo bene, mollato a livello di testa

Problematiche di carattere tecnico e soprattutto temperamentale. Il libero bianconero Massimo Colaci non si nasconde, come suo solito: “Innanzitutto questi sono i playoff, è sempre difficile giocare contro qualsiasi avversario e lo abbiamo visto. Come ricaricarsi in vista di domenica? Non c’è bisogno di ricaricare le pile. Noi stiamo bene, ieri abbiamo perso perché abbiamo mollato a livello di testa e questo non deve succedere. Ora, con molta semplicità, bisogna vincere due partite quindi si va a Milano per vincere, sapendo che bisogna giocare a pallavolo, metterci la faccia e dimostrare sul campo di essere più bravi degli avversari. In questo sport per fortuna è sempre il campo che parla e noi domenica dobbiamo farlo parlare”.

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