Sanitopoli, salta Consiglio regionale | Il 23 aprile le mozioni di sfiducia | Aggiornamenti e video

Sanitopoli, salta Consiglio regionale | Il 23 aprile le mozioni di sfiducia | Aggiornamenti e video

Mozioni di sfiducia vanno discusse entro 15 giorni, imbarazzi nel Pd | Barberini per ora non sarà sostituito in Consiglio | Ex ministro Calenda attacca presidente Marini “Si deve dimettere”

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Aggiornamento alle ore 13,30 – E’ stato convocato per martedì 23 aprile, come ipotizzato dalla presidente Donatella Porzi, il consiglio regionale in cui verranno discusse le mozioni di sfiducia nei confronti della governatrice Catiuscia Marini.


Salta il Consiglio regionale dell’Umbria, che era stato convocato per questa mattina alle 9.30. All’ordine del giorno question time, mozioni e atti amministrativi, ma ovviamente l’inchiesta sulla sanità a Perugia che ha sconquassato il Pd umbro è ora l’argomento più pressante. Imbarazzi da parte della maggioranza e della presidente Donatella Porzi chiamata a rivedere l’organizzazione dei lavori.

Per questo si è tenuta poco fa una riunione dell’Ufficio di presidenza dell’assemblea legislativa umbra, che deve tra l’altro vagliare l’ammissibilità delle tre mozioni di sfiducia presentate ieri. Si tratta di atti con promotori diversi, ma poi firmate tutte da tutte le forze di minoranza.  Per discuterle ed approvarle o respingerle dovrà essere convocata una nuova seduta, in un tempo che va dai 5 ai 15 giorni. Il prossimo consiglio regionale, in realtà, era già stato fissato per il 30 aprile. Il primo giorno utile – ha detto la presidente Porzi – è il 23 aprile”.

Proprio l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale ha tenuto una conferenza stampa per fare delle comunicazioni relativamente proprio all’annullamento della seduta odierna.

“Avendo ricevuto ieri le tre mozioni di sfiducia presentate dai gruppi consiliari di opposizione – ha spiegato Porzi – ho inteso riunione l’Ufficio di presidenza e condividere con i miei colleghi la posizione su come procedere stamattina visto che avevamo calendarizzato un consiglio. Al fine di garantire la più ampia discussione delle mozioni, secondo le modalità che sono previste dal nostro regolamento interno e dal nostro statuto, abbiamo inteso acquisire questi documenti e dichiararli ricevibili. E’ scattata quindi la sospensione delle attività di commissione e d’aula. Ora faremo una conferenza dei capigruppo per calendarizzare un consiglio nel quale verrà discussa la mozione di sfiducia“. 


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Rispondendo alle domande dei giornalisti, la presidente dell’assemblea Donatella Porzi è intervenuta anche sulla possibilità di sostituzione di Luca Barberini in consiglio regionale, sostituzione che per il momento non ci sarà non essendo ancora pervenuta alcuna comunicazione ufficiale da parte degli organi competenti.

Intanto questa mattina l’ex ministro del Pd Carlo Calenda è intervenuto duramente contro la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, indagata nella maxi inchiesta sulla sanità e che secondo le accuse (alle quali si dice estranea) avrebbe condizionato alcuni concorsi dell’ospedale di Perugia. “La situazione è vergognosa, – ha detto Calenda intervenendo a Radio Anch’io –  le intercettazioni della presidente Marini sono molto gravi. Per la giustizia ognuno è innocente fino a prova contraria, ma la responsabilità politica è un’altra cosa. E’ una roba vergognosa, secondo me la presidente della Regione si deve dimettere. Perderemo l’Umbria? E perderemo l’Umbria ma conserviamo l’onore”.

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