Un 47enne è stato arrestato per la rapina in banca in via Benucci, a Ponte San Giovanni, del 20 febbraio scorso.
Il personale della Polizia di Stato di Perugia ha infatti dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare domiciliare, emessa dall’Ufficio Gip presso il tribunale di Perugia su richiesta della locale Procura, nei confronti un uomo – classe 1978 – gravemente indiziato di rapina aggravata.
L’ordinanza è frutto di un’articolata attività investigativa svolta dalla locale Squadra Mobile, coordinata dalla Procura di Perugia, che ha permesso di identificare in breve tempo il presunto autore.
Intorno alle 13 del 20 febbraio scorso, infatti, il 47enne, travisato in volto e armato di una pistola, poi risultata essere un giocattolo, si è introdotto all’interno dell’istituto di credito e, dopo aver minacciato il cassiere, si è fatto consegnare il denaro custodito nella cassa. Successivamente, impossessatosi della somma di 9.000 euro in contanti, si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, della Volante e del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica per i rilievi.
Poco lontano dal luogo del delitto, il personale di polizia ha rinvenuto l’arma giocattolo usata per la rapina all’interno di un cestino dell’immondizia. La squadra mobile ha quindi avviato una minuziosa e articolata attività investigativa, escutendo i testimoni, analizzando le immagini riprese dai sistemi di video sorveglianza ed in tal modo ha individuato nel soggetto sopra indicato il presunto autore della rapina.
Gli accertamenti compiuti hanno consolidato i gravi indizi di colpevolezza e, in relazione alla gravità del fatto, su richiesta della Procura il Gip ha emesso la misura cautelare della custodia cautelare domiciliare nei confronti del soggetto. Una volta emesso il provvedimento, i poliziotti della Squadra Mobile hanno rintracciato l’indagato per notificare ed eseguire la misura.
L’uomo è stato sottoposto a una perquisizione, estesa anche al domicilio, che ha dato esito positivo: sono stati rinvenuti e sequestrati gli indumenti utilizzati il giorno della rapina. Al termine degli atti di rito, il 47enne è posto agli arresti domiciliari.