Dai pugni allo sterno agli scippi al postamat, fermato il "rapinatore in bicicletta" - Tuttoggi

Dai pugni allo sterno agli scippi al postamat, fermato il “rapinatore in bicicletta”

Davide Baccarini

Dai pugni allo sterno agli scippi al postamat, fermato il “rapinatore in bicicletta”

Sab, 04/09/2021 - 11:49

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Al 25enne sono state contestate 3 rapine solo nell'ultima settimana, il giovane è stato sospreso e prelevato dai carabinieri nei pressi di via Gramsci, dove giorni fa aveva pure scippato una donna

Nel corso della nottata appena trascorsa i carabinieri di Città di Castello, hanno fermato il presunto rapinatore seriale “in bicicletta” che, negli ultimi giorni, stava davvero creando apprensione in tutto il centro storico compiendo diversi reati in sella alla sua due ruote.

I militari hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 25enne di origini algerine, pregiudicato e clandestino sul territorio, a cui sono state contestate ben tre rapine solo nell’ultima settimana – ai danni di altrettanti giovani del posto tra i 16 e i 19 anni di età – tutte con lo stesso modus operandi: dopo aver avvicinato le vittime con un pretesto, le colpiva violentemente con un pugno allo sterno per poi strappare loro la collana d’oro dal collo.

Al pregiudicato è stato contestato anche il recente furto davanti al postamat di via Gramsci, quando aveva avvicinato una signora che aveva appena prelevato 300 euro, strappandogliele direttamente di mano. Anche in questo caso la fuga tra i vicoli del centro sempre in sella alla sua bicicletta.

Le indagini, al comando del neo promosso Maggiore Giovanni Palermo, tramite una ricostruzione dei movimenti dell’ignoto rapinatore in bicicletta, l’acquisizione di numerose testimonianze e l’esame di alcuni filmati delle telecamere di videosorveglianza, hanno consentito ai militari di stringere rapidamente il cerchio attorno al 25enne, che nella tarda serata di ieri (3 settembre) è stato intercettato dai carabinieri proprio nei pressi di via Gramsci, bloccato dagli stessi nonostante il tentativo di fuga.

Ulteriori accertamenti sono tuttavia in corso da parte dei militari, non potendosi escludere che i reati attribuibili al 25enne siano più numerosi. Dopo formalità di rito, il giovane è stato tradotto al carcere di Perugia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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