Progetto illuminazione pubblica "intelligente", ecco altri 560 corpi luce ecologici - Tuttoggi

Progetto illuminazione pubblica “intelligente”, ecco altri 560 corpi luce ecologici

Redazione

Progetto illuminazione pubblica “intelligente”, ecco altri 560 corpi luce ecologici

Nell'ambito dell'Agenda Urbana luce pulita sui monumenti di Città di Castello, in centro storico e nelle frazioni
Lun, 28/01/2019 - 18:36

Condividi su:


Luce pulita sui monumenti di Città di Castello: prosegue il progetto di illuminazione pubblica “intelligente”, l’azione di Agenda urbana che prevede la telegestione di altri 560 corpi luce ecologici in centro storico e periferie.

Lo annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi, ricordando come “l’illuminazione pubblica smart di Città di Castello sia un progetto di Agenda Urbana, scelto dalla Regione Umbria come esempio di buone prassi nell’impiego dei finanziamenti europei. La conversione dei punti luce è un work in progress che ci sta dando molte soddisfazioni, sia dal punto di vista degli obiettivi diretti della riduzione dei consumi e dei costi sia nella trasformazione delle reti urbane in elementi architettonici, come nel caso dei lampioni scelti per le mura storiche e per i punti a maggiore pregio artistico”.

Nel dettaglio il progetto “Smart public lighting” prevede l’utilizzo di nuove lampade a led in sostituzione di quelle a sodio e l’implementazione del sistema di telegestione, già parzialmente presente nel centro storico, che ha ridotto drasticamente la spesa per la pubblica illuminazione. La nuova tecnologia permette oltre ad un netto miglioramento dell’illuminazione, un risparmio energetico di oltre il 60% e la possibilità di monitorare e gestire lo stato degli impianti anche da remoto.

L’intervento prevede la sostituzione di circa 569 corpi illuminanti e la sistemazione di 10 quadri elettrici di comando per un importo complessivo dei lavori di poco meno di 500mila euro, previsti nel quadro generale delle azioni di Agenda Urbana. Contestualmente verranno sostituiti i corpi illuminanti che danno luce ai principali monumenti architettonici del centro storico: Palazzo Comunale, Duomo, Campanile Cilindrico, Palazzo del Podestà, Palazzo Bufalini, Chiesa San Francesco, Chiesa San Domenico, Chiesa S. Maria Maggiore, Arco delle Mura urbiche a Porta Santa Maria Maggiore.

Nell’illuminazione pubblica smart – ha aggiunto Secondi – siamo all’avanguardia in Umbria grazie ad un costante lavoro di ammodernamento che ci ha permesso di controllare la spesa e così da liberare risorse per incrementare il numero dei punti luce per la valorizzazione del centro storico ma anche della sicurezza. Grazie alla tecnologia, mai come oggi l’estetica può essere funzionale ad una città ad emissioni zero ma con un livello dei servizi elevato. La telegestione infatti permette di regolare tutto il sistema della pubblica illuminazione da un tablet e in prospettiva di usare ogni palo come un hub per connessioni, trasmissione dati e approvvigionamento di energia pulita per bici ed auto”.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!