di Elisa Panetto
E' il 326 d. C.: l’imperatore Costantino riconosce alla Splendidissima Colonia Julia l’antico ruolo di centro federale degli Umbri.
Oggi 2010 d. C.: torna la rievocazione di Hispellum tra scene di vita romana, tabernas e banchetti, cortei imperiali, convegni, riti sacri, ludi scenici e gladiatori. E’ proprio tra soldati, ancelle, matrone, armi, cibo, stendardi e oggetti di vita romana, che si è svolta la conferenza stampa di presentazione di “Hispellum”, la spettacolare rievocazione storica in programma dal 19 al 22 Agosto nella città di Spello.
La manifestazione, “rassegna” nella rassegna della trentunesima edizione di “Incontri per le Strade”, guarda all’intero periodo romano imperiale. Si andrà infatti da Cesare Ottaviano Augusto, l’imperatore che abbellì Hispellum con opere ancora oggi visibili, come lo straordinario sistema difensivo di mura e porte che cinge la città (da cui la denominazione di Splendidissima Colonia Julia), fino a Flavio Valerio Costantino, l’imperatore del Rescritto, ovvero la risposta ufficiale a quesiti posti da soggetti pubblici e privati, che diveniva subito indirizzo giuridico. Ed è proprio intorno alla data del Rescritto, il 326 d. C., che la manifestazione “Hispellum” concentrerà prevalentemente la sua rievocazione attraverso scene di vita romana, banchetti, mostre fotografiche, convegni, lotte tra gladiatori, disfida degli arcieri e ludi scenici.
Quattro giorni di storia del periodo romano imperiale rivissuta dunque nella sua quotidianità, nei suoi personaggi, nei suoi luoghi rimasti intatti nei secoli. “Hispellum” proporrà infatti in tre ‘partes’ della città la riproduzione di suggestive scene di vita romana votate ad un grande imperatore: la Julia a Cesare Ottaviano Augusto, la Vespasia in onore a Vespasiano Augusto e la Flavia a Flavio Valerio Costantino. “Hispellum” è anche colori, sapori e profumi dei cibi dell’antica Roma, che si potranno assaggiare in occasione della “Cena Imperiale” (20 Agosto, Piazzale Sant’Andrea, ore 21) e della “Cena Patrizia” (22 Agosto, Via Torri Belvedere, giardino fam. Zurlo, ore 19-22): banchetti imperiali, cene patrizie, cibi serviti tra triclini, busti romani e tendaggi con menu ispirati alle pietanze dell’epoca. In 14 ristoranti e bar della città sarà inoltre possibile degustare pietanze e bevande tipiche ispirate all’antica cucina romana: ogni luogo sarà contrassegnato dallo stendardo della Gens Iulia. “Hispellum” è inoltre la storia della città e dei suoi reperti archeologici arrivati fino ai nostri giorni.
Le ricostruzioni virtuali, le nuove scoperte e i restauri di due importanti siti archeologici saranno illustrati in due importanti convegni: “Villa Fidelia: memoria e immagini del Santuario federale degli umbri. Prima ipotesi per una ricostruzione virtuale dell’area sacra dell’epoca romana” (19 Agosto, Palazzo Comunale, Sala degli Zuccari, ore 17.45) e “La Villa romana in località Sant’Anna. Nuove scoperte, restauri e ricostruzione virtuale” (20 Agosto, Palazzo Comunale, Sala dell’Editto, ore 17). E ancora, visite (Il P.A.U. e “Spello Città RiAperta”), la mostra fotografica “Buon compleanno acquedotto” alla Fonte Bulgarella e le “Vie d’autore” con esposizioni e istallazioni in 16 location lungo via Garibaldi, via Giulia, Vallegloria, Belvedere e San Martino. Ovviamente non mancheranno gli spettacoli: il “Solenne corteo degli umbri” (19 Agosto, dal Cortile di Sant’Andrea, ore 22), “Il Rito Sacrificale” (19 Agosto, ruderi dell’antico Foro, ore 23), la “Lettura solenne del Rescritto di Costantino” (21 Agosto, Piazza Matteotti, ore 21), “La notte dei gladiatori” (21 Agosto, Circus di Viale della Liberazione, ore 22), “La disfida degli arcieri” (22 Agosto, Circus di Viale Della Liberazione, ore 18) e “I racconti del triclinio” (22 Agosto, Porta Venere, ore 21).
Alla conferenza stampa di presentazione del programma di “Hispellum”, che si è svolta nella Sala degli Zuccari del Palazzo Comunale, la stessa dove è custodito proprio il Rescritto di Costantino, c’erano l’Assessore alla Cultura della Provincia di Perugia, Donatella Porzi, l’Ispettrice di zona della Soprintendenza ai beni archeologici dell’Umbria, Laura Manca, il Sindaco del Comune di Spello, Sandro Vitali, il Vice Sindaco e Assessore con delega al Turismo, Antonio Luna, l’Assessore alla Cultura, Liana Tili, la Pro Loco Iat di Spello, e i Terzieri di Porta Chiusa, Mezota e Pusterula.
“Hispellum nasce dai volontari e l’interesse per la manifestazione sta crescendo” ha debuttato il Sindaco Vitali, che tra i tanti interventi si è assunto l’incarico di farsi moderatore. “La città è particolarmente legata all’evento, e dopo le scoperte archeologiche è stato ancor più valorizzato grazie anche allo scenario adeguato che si è presentato. Hispellum va migliorato e in futuro serviranno altre risorse. Tanto è il sostegno dato ora dai volontari e vedo un grande coinvolgimento della città. Spero che questo impegno possa continuare per far crescere la manifestazione”. “Il compito di Hispellum è quello di promuovere le vestigia, il passato, la cultura e ciò che è stato Spello” aggiunge il Vice Sindaco Luna. “Un’operazione storica e turistica di questo genere è possibile grazie allo straordinario impegno profuso da un numero crescente di spellani illuminati che da 15 anni raccontano l’epopea di Spello. Le pietre parlano e l’obiettivo di questa amministrazione è quello di raccontare la testimonianza di questa magnificenza. E’ un momento importante di promozione della città, che vuole festeggiare nuovamente con tripudio il riconoscimento aureo datogli da Costantino. Vogliamo ricostruire quella sensazione che non è completamente morta nella memoria. Parliamo della gente umbra e con impegno e volontà andiamo a colmare un vuoto”. Per l’Assessore Tili “Hispellum non è solo un’attrazione turistica, ma anche la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale della città, che si riappropria della sua storia e delle sue origini. Nonostante la crisi economica l’amministrazione ha incrementato il suo impegno e c’è stata risposta”. L'impegno dei cittadini, che confermano ancora una volta il loro innato amore per la Splendidissima colonia Julia, è stato messo in evidenza anche dall'Assessore: “La gente lavora e si sta impegnando. Quest'anno c'è una ricerca maggiore nella scelta dei materiali, nella creazione degli oggetti, una ricostruzione sempre più storica e scientifica che contribuirà a far crescere la manifestazione”.
“I ragazzi si stanno impegnando con buona volontà, molto entusiasmo e tanta volontà” le fa eco l'ispettore archeologa della Soprintendenza ai beni archeologici dell'Umbria Laura Manca. “Cercheremo di far capire la Spello romana curando l'aspetto scientifico della Villa di Sant'Anna attraverso una ricostruzione virtuale fedele per l'80 per cento che sarà poi diffusa attraverso i canali di comunicazione. E’ una suggestiva ipotesi di ricostruzione molto significativa che colpirà”. “Mi colpisce molto la volontà dei terzieri – ha affermato l'assessore provinciale alla cultura Donatella Porzi – per la preparazione dei costumi e delle scene realizzati dopo un attento studio. Questo la dice lunga su questa manifestazione che vuole collocarsi tra le rievocazioni storiche più importanti. Inoltre la sinergia con la Soprintendenza ci dà la possibilità di stimolare e migliorare la manifestazione. E’ un processo che dovrà andare avanti, non per nulla stiamo già lavorando per l’anno prossimo su una mostra su Costantino. C’è una grande partecipazione per l’iniziativa raccolta dalle istituzioni e che pone Spello come un esempio di come una realtà piccola propone attività di grande livello”.
Per consultare il programma di “Hispellum”: http://www.prospello.it/
Per informazioni: Ufficio Cultura Comune di Spello: 0742 300034 / 39; Ufficio Turismo Comune di Spello: 0742 300064; Pro Loco Iat Spello: 0742 301009; Infopoint: 0742 302239