In questi giorni la comunità civile dell'Umbria, per i noti fatti che riguardano la sanità, è in crisi. Inchieste, dimissioni, prese di posizioni hanno riempito pagine di giornali, spazi televisivi, radiofonici e telematici. Questi fatti contribuiscono ad accrescere il rifiuto che la gente ha nei confronti dei politici e, quel che più preoccupa, dal voto. È necessario allora un cambiamento, un nuovo patto di cittadinanza, un'iniziativa formativa efficace che si rivolga a persone di diverse sensibilità ed orientamenti culturali ed ideologici. È quanto si propone di realizzare l'Associazione di Promozione Sociale “l'Erica”, espressione del Movimento Politico per l'Unità, attraverso la Scuola Umbra per la Cittadinanza. Il percorso che l'Erica offre ai giovani delle città della regione – insieme ai Comuni di Spoleto, Deruta, Montefalco e Massa Martana capifila in Umbria dell'Associazione “Città per la fraternità” – si pone come obiettivo quello di creare uno spazio comunitario di formazione che diventi modello di un nuovo stile di relazioni sociali e politiche e luogo di apprendimento di un pensiero che declini il principio di fraternità in partecipazione e cittadinanza. Un progetto sicuramente di lungo termine, ambizioso ma estremamente popolare, che si rivolge ai giovani con una nuova proposta culturale in politica, basata sul valore della relazione interpersonale. Questa scuola umbra per la cittadinanza prenderà il via giovedì 28 ottobre a Spoleto, quando al chiostro di S. Nicolò (ore 17,30) si terrà un convegno dal tema “Giovani vs crisi. La crisi della comunità civile: un pericolo o un'opportunità?”. Interverranno il prof. Luigino Bruni, docente di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Milano-Bicocca e il prof. Maurizio Mancuso docente all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano del corso Imprese, culture e mercati ed esperto di strategie d'impresa, di marketing e comunicazione. Il convegno sarà anche l'occasione per prendere le iscrizioni alla scuola, che sarà itinerante sul territorio regionale e prevede lo svolgimento di nove temi generali sui contenuti fondamentali della formazione basata sul principio di fraternità. Quest'ultimo, come oramai affermano molti studiosi della Scienza della Politica, è “da ricollocare in declinazione politica, a fianco di quelli della libertà e dell'uguaglianza per dare nuovi contenuti alla democrazia, ormai asfittica, a partire proprio dalle comunità cittadine”. La scuola, insomma, vuole essere una sorta di comunità di apprendimento composta da persone di diverse estrazioni politiche, culturali e religiose, dove la socializzazione e il clima di amicizia tra giovani, adulti, docenti e sostenitori è l'ambiente che la caratterizza. È bene ricordare che il progetto si colloca all'interno di una rete nazionale e internazionale che, al di sopra delle appartenenze partitiche, etniche e religiose, apre una nuova prassi e una nuova cultura per la vita civile e politica nell'ottica di una governance glo-cale. La missione principale del progetto è la sfida che Chiara Lubich, fondatrice dei Focolarini, lanciò alla politica: “la fraternità universale”. Per fare questo un gruppo di studiosi, tra i quali appunto il prof. Luigino Bruni, si è impegnato nel creare una rete internazionale tra Università, Centri di ricerca, Istituti di alta educazione, Scuole di formazione all'impegno sociale e politico che, in costante dialogo fra loro e con le concrete esperienze politiche che si muovono nell'orizzonte della fraternità, realizzino un approfondimento culturale e una attività di formazione permanente. Il Movimento Politico per l'Unità e le Scuole di partecipazione – e dunque anche quella Umbra per la Cittadinanza – sono i laboratori di questa “corrente” di pensiero politico e allo stesso tempo anche un “movimento” organizzato e diffuso, che interviene nell'attualità politica. Il luogo comunitario tipico che raccoglie e potenzia il lavoro di elaborazione culturale, è la rete internazionale delle Scuole di formazione politica per i giovani di cui “L'Erica” è parte. La seconda lezione della scuola si terrà a Massa Martana il 19 novembre con la prof.ssa Daniela Ropelato sul tema “La democrazia intelligente”.
PRENDE IL VIA A SPOLETO LA “SCUOLA UMBRA PER LA CITTADINANZA”
Mar, 26/10/2010 - 18:59