“È un quartiere dimenticato da tutti”. Ad affermarlo con decisione ed indignazione, facendo da portavoce a un malessere che viene avvertito come comune, è Lorenza, pensionata di 79 anni, che da quasi una vita abita “al di là del passaggio a livello e dell’ex Zuccherificio”, quella zona di Foligno che, partendo dal quartiere di Prato Smeraldo, porta alla frazione folignate di San Giovanni Profiamma. Le sue parole non sembrano così esagerate se si sceglie di passare o vivere nella zona interessata. È qui infatti che mancano alcuni servizi tanto “ovvi” quanto essenziali: una farmacia, un ufficio postale, un servizio navetta ed un supermercato.
La farmacia più vicina è quella di Viale Firenze, mentre per quanto riguarda l’ufficio postale c’è davvero “l’imbarazzo della scelta” per decidere quale sia lo sportello più vicino da raggiungere tra quello di Sportella Marini, Agorà o centro storico. La fermata della navetta più vicina è invece quella del parcheggio dell’ex Zuccherificio, mentre i Magazzini Gabrielli S.P.A. Tigre Discount in Viale 4 Novembre sono il supermercato più vicino da raggiungere.
Vicini (o quasi) se si abita accanto alle rovine dell’ex Zuccherificio, ma lontani per tutti gli altri. Davvero distanti e difficili da raggiungere, invece, sia che abitino in una via piuttosto che in un’altra, per gli anziani come Lorenza, che sottolinea quanto “è difficile per una persona anziana e sola spostarsi”.
I disagi, però, non finiscono qui e riguardano in particolar modo la viabilità: “non c’è nessuno che tiene un po’ d’ordine e tutti fanno come gli pare. Ognuno parcheggia dove vuole e le macchine vanno davvero a forte velocità” dice Lorenza. “È vero, il parcheggio delle macchine è selvaggio” le fa eco Patrizia, impiegata di 54 anni, “in più non vengono rispettati nemmeno i sensi ed i divieti”.
Il quartiere chiede dunque più attenzione, o piuttosto la stessa che viene riservata agli altri.