Della pista di ghiaccio in piazza della Repubblica rimane solo un cumulo di ghiaccio. Finite le feste l’intrattenimento abituale a metà di corso Vannucci è stata smontata lasciando però una brutta sorpresa per commercianti, turisti e perugini a passeggio.
La consigliera del Pd Emanuela Mori racconta come “già durante la sua attività, complici le basse temperature e le fuoriuscite di acqua e ghiaccio dall’impianto, attorno alla struttura erano presenti pericolose pozzanghere ghiacciate che hanno rischiato in più di una occasione di far ruzzolare a terra qualche malcapitato passante; ora, dopo lo smontaggio della struttura piazza della Repubblica ha assunto l’aspetto di una “neviera” con due considerevoli accumuli di ghiaccio frammisto a fanghiglia semi congelata abbandonati al centro della piazza”.
Ed ecco che, complice le bassa temperatura di questi giorni, gli accumuli di ghiaccio, sciogliendosi, Hanno trasformato la piazza in una pericolosa lastra di ghiaccio a tal punto che alcuni commercianti sono dovuti ricorrere al sale anti-ghiaccio per rendere accessibili le proprie attività.
“Credo che l’Amministrazione comunale – conclude Mori in una nota stampa – debba intervenire celermente senza attendere il disgelo primaverile e, in futuro, debba esercitare un maggiore controllo sulla società concessionaria dello spazio affinché la sicurezza dei passanti venga garantita o forse il Comune spera nel proverbio che recita “neve chiama neve” e lascia questi accumuli ghiacciati sperando di attirare una nevicata che imbianchi la nostra città”.