Pian d'Assino, si torna a chiedere più sicurezza "Gubbio est-Branca tratto pericoloso" - Tuttoggi

Pian d’Assino, si torna a chiedere più sicurezza “Gubbio est-Branca tratto pericoloso”

Redazione

Pian d’Assino, si torna a chiedere più sicurezza “Gubbio est-Branca tratto pericoloso”

Mer, 22/06/2022 - 14:40

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La consigliera regionale della Lega ha annunciato un'interrogazione in merito "Troppo incidenti, servono almeno deterrenti come tutor o rilevatori di velocità"

Mettere in campo interventi concreti per la messa in sicurezza della Ss 219 Pian d’Assino, nel Comune di Gubbio, in particolare nel tratto Gubbio est-Branca”. Lo chiede il consigliere regionale Manuela Puletti (Lega) annunciando, in proposito, una interrogazione (question time) alla Giunta regionale.

Puletti, nel sottolineare come il tema sia stato “più volte sollevato”, evidenzia che “nonostante la Regione Umbria, insieme ad Anas, abbia avviato una serie di azioni per la messa in sicurezza della strada, rinnovando il manto stradale, segnaletica verticale e orizzontale, barriere spartitraffico per garantire una migliore viabilità e ridurre il rischio di incidenti sul tratto, serve un’ulteriore attenzione alla luce dei sinistri, anche mortali, che hanno visto interessare quel tratto”.

Incidente lungo la Pian d’Assino, un morto | Strada chiusa in entrambe le direzioni

La ‘Pian d’Assino’ – afferma Puletti -, rappresenta un’arteria importante di collegamento nel nord dell’Umbria, che collega i territori di Fossato di Vico e Umbertide passando per la Città dei Ceri. Nel corso degli anni, ha visto l’avvicendarsi di diversi soggetti istituzionali nella gestione e manutenzione della strada, con competenze che sono state suddivise tra Comune di Gubbio, Regione Umbria e Anas. Nonostante alcuni interventi lungo la SS 219 non sembra accennare a diminuire il numero degli incidenti stradali, soprattutto nel tratto Gubbio est-Branca, dove si contano un considerevole numero di vittime e feriti coinvolti nei sinistri”.

Oltre agli interventi fatti fino ad oggi – spiega la consigliera –, potrebbe essere una soluzione prevedere dei tutor o dispositivi che rilevano la velocità, in modo tale da creare un deterrente e migliorare la sicurezza stradale”. Puletti, in conclusione, si dice “certa che l’assessore Enrico Melasecche, vista la sua sensibilità in materia di sicurezza e risoluzione dei problemi, anche in questo caso potrà darci una risposta precisa e concreta”.

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