Perugia, due rapine in poche ore | Esploso colpo di pistola

Perugia, due rapine in poche ore | Esploso colpo di pistola

Nel pomeriggio l’episodio in una sala scommesse a Ferro di Cavallo, in serata altro episodio ad Ellera di Corciano


share

Aggiornamento alle ore 11.50 del 20 gennaio – Due rapine nel giro di poche ore nel comprensorio di Perugia. Dopo l’episodio nel pomeriggio in una sala scommesse di Ferro di Cavallo, intorno alle 20 un’altra rapina, con i malviventi che hanno mostrato ancora una pistola minacciando un esercente. Questa volta, però, è stato esploso anche un colpo di pistola che fortunatamente non ha ferito  nessuno.

Vittima della seconda rapina, avvenuta ad Ellera di Corciano, un tabaccaio. Anche in questo caso ad agire sarebbero stati in due, forse gli stessi di poche ore prima. Sono entrati nella tabaccheria ed hanno intimato all’uomo di consegnargli il denaro, esplodendo un colpo di pistola in aria a scopo intimidatorio. Poi, dopo aver preso i soldi (circa 4mila euro) sono fuggiti, mentre all’uomo non è rimasto che chiamare i carabinieri.

A dicembre erano avvenuti episodi simili: una doppia rapina nel corso di poche ore, questa volta a San Sisto, prima in un supermercato e poi in un negozio di abbigliamento.


Una nuova rapina in un centro scommesse di Perugia. Ad essere preso di mira dai malviventi – due quelli che avrebbero agito – un locale di Ferro di Cavallo. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio, quando la sala scommesse era vuota.

In due sono entrati nell’attività, brandendo una pistola (non è chiaro se un’arma vera o giocattolo) ed intimando alla dipendente presente di consegnare il denaro disponibile. Quindi i due sono fuggiti, mentre la commessa ha dato l’allarme ai carabinieri. I militari dell’Arma stanno ora indagando per individuare gli autori della rapina. Incerto l’ammontare del bottino, ancora in fase di quantificazione. Nei mesi scorsi nell’hinterland di Perugia si erano registrati altri colpi simili. La polizia però a luglio aveva stretto il cerchio attorno ad una banda di giovani criminali, che erano stati assicurati alla giustizia.

share

Commenti

Stampa