Un puntino rosso su una copertina gialla ed il titolo con un nome “Alberto”: un piccolo libro di tre pagine, in resina epossidica e bioplastica (dello spessore di 6 centimetri) che racchiude frasi e parole di grande significato.
Lo hanno scritto e realizzato due giovani tifernati – la 37enne Maria Vittoria Lensi e la 34enne Viola Mariacci – che per la loro opera si sono aggiudicate il prestigioso premio nell’ambito della XVII edizione di “Libri fatti a mano”, concorso indetto dall’omonima associazione di Pieve Santo Stefano.

Una storia molto sintetica che parla di Alberto, un pallino rosso attratto da qualcosa: non ci crede e non cambia. “Alberto per noi é inspiegabile – spiegano le autrici e amiche – É il nostro primo progetto, dopo anni di ‘Facciamo qualcosa insieme!’”.
“A voi arriva un libro materico e colorato (ed é così), ma quando lo guardiamo noi invece, vediamo il forte bisogno di comunicare quello che a parole non riusciamo a dire. Trasparenze e colori primari – spiegano – Il libro Alberto è una tavolozza essenziale. Giallo rosso blu, apparentemente immobilizzati nella resina, all’occhio attento invitano a una riflessione sofferta quanto urgente. La sintesi estrema permette di arrivare dritti al punto con la potenza di una freccia”.
“Siamo amiche da sempre – concludono – Abbiamo avuto la grande fortuna di crescere con persone che ci hanno fatto respirare ogni forma artistica e creativa, tra eventi teatrali, espositivi, ma anche semplici cene tra amici. Questo partecipare costante a nascita e costruzione di progetti artistici ha sicuramente influenzato il nostro approccio al bello. Da qui nasce la nostra voglia di fare, sperimentare e soprattutto esprimerci”.