Perugia, dopo caso “Kung fu panda” lo striscione anti Cirinnà

Perugia, dopo caso “Kung fu panda” lo striscione anti Cirinnà

In via Settevalli la scritta “Auguri papà, no alla Cirinnà” è stata rimossa e modificata dagli attivisti del circolo Arcigay Arcilesbica Omphalos


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Il 19 marzo, giorno della festa del papà, è iniziato con un messaggio omofobo. Dopo la notizia di una scuola materna del perugino che ha negato la visione del film “Kung Fu Panda 3” ai propri alunni a seguito della protesta di alcuni genitori che sostenevano che il cartone fosse “pro gender”, ora un nuovo caso dal sapore omofobo.

Sabato mattina appeso da un cavalcavia pedonale del quartiere di via Settevalli, i passanti hanno potuto notare uno striscione con una scritta “Auguri papà, no alla Cirinnà” a firma dei militanti di Forza Nuova.

In occasione della Festa del papà, lo striscione ha  colto la palla al balzo per lanciare un messaggio contro il ddl Cirinnà sulle unioni civili, attualmente in discussione alla Commissione giustizia della Camera. A notare lo striscione omofobo, gli attivisti del circolo Arcigay Arcilesbica Omphalos di Perugia che si sono occupati di rimuoverlo e di apporre qualche piccola modifica al messaggio originale. Ed ecco che il “no” è diventato un “sì” è la sigla di Forza Nuova è stata coperta con un cuore rosso e il simbolo della battaglia per il matrimonio  egualitario.

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