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Perugia – Ancona, tratto umbro entro la fine dell’anno

Redazione

Perugia – Ancona, tratto umbro entro la fine dell’anno

Audizione di Perosino (Quadrilatero) in Regione | Lo svincolo di Scopoli sarà finanziato con i fondi statali messi a disposizione della società
Lun, 24/09/2018 - 16:59

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Audizione in Prima e Seconda commissione consiliare regionale dell’amministratore della società Quadrilatero Marche – Umbria, Guido Perosino, in merito allo stato di avanzamento dei lavori relativi ai cantieri gestiti dalla stessa Quadrilatero. Introducendo i lavori, i presidenti Smacchi e Brega hanno ricordato la necessità di fare il punto della situazione rispetto ad un progetto che sta completando il suo iter, ma che ogni tanto registra degli stop dovuti a diverse problematiche. In particolare hanno sottolineato come ultimamente si sia letto di situazioni complesse di aziende operanti sulla Perugia – Ancona che comunicano di voler iniziare la procedura di licenziamento, come la Astaldi, in conseguenza di finanziamenti che non arrivano.

L’amministratore Perosino, accompagnato dai tecnici di Quadrilatero, ha riconosciuto che il principale affidatario dei lavori della Perugia-Ancona, Astaldi, vive un momento di difficoltà, che ha portato anche all’annuncio dei licenziamenti e al blocco dei cantieri. Ma ha anche ricordato che sulla Perugia-Ancona, malgrado le problematicità, c’è ottimismo, per il fatto che questa opera è totalmente finanziata da una delibera del Cipe del 2016, che ha lasciato fuori solo quattro opere della Quadrilatero, tra cui lo svincolo di Scopoli.

Inoltre a fine agosto Quadrilatero ha sbloccato dei pagamenti per 30 milioni di euro alla Astaldi, e anche grazie a questo c’è stata la riduzione del numero dei licenziamenti annunciati. La prospettiva, quindi, è quella di una ripresa dei lavori a breve, con la possibilità del completamento per il tratto umbro della Perugia – Ancona entro la fine dell’anno. Con questa opera conclusa e l’eventuale collegamento con Civitavecchia, ci sono ottime possibilità di far sì che questa diventi una direttrice fondamentale per lo sviluppo e la ripresa economica dell’Umbria e del Centro Italia.

Infine Perosino ha ricordato le vicende collegate allo svincolo di Scopoli (Foligno), annunciando che la Quadrilatero si è ripresa il progetto da Anas e che l’intenzione è quella di finanziarlo con i fondi statali messi a disposizione della società, anche seguendo le indicazioni della Regione che ha inserito lo svincolo tra le sue priorità.


Svincolo di Scopoli e variante Sud, Anas prenderà in esame le richieste avanzate dall’Umbria


Anche perché questa infrastruttura è tornata di pressante attualità con le vicende legate al terremoto, un motivo in più per arrivare ad una conclusione fattiva da parte di Quadrilatero.


Aggiornamento h 18,10-

Nella sessione dedicata alle interrogazioni a risposta immediata (Question Time) della odierna seduta assembleare, il consigliere regionale Giacomo Leonelli (PD) ha chiesto all’assessore alle infrastrutture Giuseppe Chianella di “conoscere ed approfondire eventuali aggiornamenti riguardo la progettazione e la realizzazione dello svincolo all’altezza della frazione di Scopoli (Foligno) sulla Ss 77 Val di Chienti, un’opera prioritaria per lo sviluppo della Val Menotre e dell’Alta Valnerina”.

“Proprio questa mattinaha evidenziato Leonellicon l’audizione sulla Quadrilatero, ci sono stati degli aggiornamenti su questa infrastruttura, che darebbe maggiore sicurezza e garantirebbe collegamenti più efficaci per vaste aree. In passato ci sono stati pareri negativi della Sovrintendenza e richieste della popolazione che dall’infrastruttura non ha avuto alcun beneficio. La novità è che l’ingegner Perosino della Quadrilatero ha espresso la propria fiducia sulla presenza della piena copertura finanziaria (Regione–Anas-Quadrilatero) per la realizzazione dello svincolo”.

Nella sua risposta, l’assessore Chianella ha spiegato che “la Regione ha sempre chiesto al Governo la realizzazione di questo svincolo, su cui all’inizio ci fu un parere positivo. Le risorse, da quanto è emerso durante una riunione svoltasi il 2 agosto, dovrebbero ammontare a circa 160milioni, tra Umbria e Marche, per gli interventi complessivi individuati dalle Regioni. Negli ultimi giorni Perosino ha risposto alle mie sollecitazioni, chiarendo che sono stati assegnati ad Anas i fondi necessari allo svincolo di Scopoli. A breve verrà quindi aggiornato il contratto di programma. Ci auguriamo che la Sovrintendanza riveda la propria posizione e si possa arrivare ad un esito positivo”.

Leonelli ha replicato dicendosi “soddisfatto per la risposta. Bene che la Regione Umbria abbia recepito la mozione, di cui ero primo firmatario, che indicava Scopoli come una priorità, così come individuata oggi da Anas anche grazie al lavoro svolto dalla Regione. Positivo anche che Anas e Quadrilatero abbiano recepito le nostre richieste. Speriamo che la ragionevolezza prevalga sulla burocrazia, si tratta di un’opera importante e spesso sottovalutata, anche per gli effetti positivi sull’area del Cratere”.

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