La Regione Umbria mantiene i suoi impegni: finanziati 1milione e 300mila euro per la riqualificazione della Villa Romana di Sant'Anna, con il cofinanziamento di 325mila euro del Comune di Spello. I fondi saranno utilizzati per la musealizzazione del sito, che comprende la copertura modulare dei mosaici, la realizzazione di servizi all'utenza, l'orientamento al pubblico per le visite inserite nel circuito “Spello Città riAperta”.
Il Comune di Spello e la Regione dell'Umbria rispettivamente con proprie risorse, hanno investito significativamente su questo complesso attraverso interventi di valorizzazione volti alla fruibilità del sito già visitato in soli tre anni di apertura, da oltre 200mila persone. Con D.G.R. del 01 febbraio 2010, n. 126 è stato adottato dalla Regione dell'Umbria il Programma regionale della Linea di Attività b2 “Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale e culturale”. Nello specifico, in relazione alla prima tipologia “Bando Integrato Collettivo”, nell'ambito del progetto tematico “Turismo culturale” , tra gli interventi prioritari di “rilevante importanza” è stato incluso il completamento della Villa romana in località Sant'Anna di Spello, cui è stato assegnato un contributo di 1.300.000,00 euro. Il Comune di Spello con propri fondi ha stabilito un cofinanziamento per l'attuazione dell'intervento di 325.000,00 euro .
“Ringrazio la Regione Umbria – spiega il sindaco Sandro vitali – per aver inserito nella Programmazione regionale la valorizzazione del sito archeologico di Sant'Anna e di aver finanziato un primo stralcio con il cofinanziamento del Comune per la copertura, per gli spazi adibiti a servizi di accoglienza e per l'orientamento alla visita. L'auspicio è che il Ministero dei beni culturali prosegua l'opera di ulteriori scavi e restauro dell'area musiva che sicuramente si estende per l'intera area del campo sportivo”.
Aggiunge l'assessore alla cultura Liana Tili: “Quello di Sant'Anna è stato un ritrovamento archeologico di grande pregio, che testimonia l'importanza di Spello nel periodo romano che culminerà in epoca costantiniana con il Rescritto. Proprio sulla figura di Costantino e sulla storia romana di Spello accenderemo i riflettori nel 2011 con un convegno di rilievo internazionale e con una serie di eventi culturali”.
Villa Romana di Sant'Anna
Il sito archeologico ubicato in località Sant'Anna di Spello può considerarsi una della scoperte più importanti e prestigiose avvenuta negli ultimi anni in Italia.
Nel luglio del 2005 a seguito dei lavori per la realizzazione di un'opera pubblica, in località Sant'Anna di Spello, a poche decine di metri dalla Porta Consolare, sono venuti alla luce resti di un complesso monumentale di notevoli dimensioni. Sono stati individuati in primo luogo cinque ambienti, relativi al corpo centrale di una villa, di età tardo imperiale, che conserva quasi integralmente la pavimentazione musiva in tre colori (bianco, rosa e nero), raffigurante elementi geometrici e figure antropomorfe. Di seguito all'avvio dei lavori di scavo e conseguente restauro in cinque anni di lavori sono stati restituiti alla luce ben 10 ambienti decorati a mosaico per 360 mq di superfici.
Con fondi ministeriali assegnati il primo marzo 2006 si è potuto procedere ad un primo appalto che ha consentito di restaurare le pavimentazioni musive emerse nel primo scavo. Ulteriori sondaggi effettuati hanno rilevato ulteriori superfici decorate di seguito a quelle già emerse rilevando almeno altri tre ambienti con mosaici presenti. Il cantiere è stato diretto e monitorato costantemente dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Umbria che ha sostenuto e proposto il finanziamento per il proseguo dei lavori di scavo vista l'eccezionalità della scoperta.