PalaTerni, altro tassello per l'avvio dei lavori: c'è il progetto esecutivo

PalaTerni, altro tassello per l’avvio dei lavori: progetto esecutivo in 246 tavole

Redazione

PalaTerni, altro tassello per l’avvio dei lavori: progetto esecutivo in 246 tavole

Il Comune ha ora 30 giorni di tempo per approvare il progetto esecutivo del PalaTerni. Salini: Rispettati impegni e scadenze contrattuali
Gio, 09/07/2020 - 10:18

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PalaTerni, altro tassello per l’avvio dei lavori: progetto esecutivo in 246 tavole

Ultimo tassello verso l’avvio dei lavori del nuovo PalaTerni, dopo le demolizioni nell’area del foro boario.  Nella giornata di ieri ha infatti avuto luogo la consegna del progetto esecutivo da parte della società concessionaria Palaterni srl.

Il Comune ha 30 giorni per approvare il progetto del PalaTerni

Ora il Comune ha 30 giorni per approvare il progetto consegnato avvalendosi della verifica di un soggetto terzo verificatore. Si tratta di una società che ha già verificato importanti progetti italiani ed esteri. Subito dopo potranno partire i lavori, nel pieno rispetto della tempistica e con l’auspicio di tener fede all’impegno di anticiparne il termine al giugno 2022, molto prima dei mondiali paralimpici del 2023.

246 tavole e relazioni

L’esecutivo del PalaTerni è un progetto particolarmente complesso che si sviluppa in 246 tavole e relazioni nelle quali ci sono tutte le indicazioni per la realizzazione degli edifici e per la sistemazione dell’area, fino al livello dei dettagli.

Siamo molto soddisfatti che il progetto presentato, particolarmente complesso anche a seguito di un ampio confronto e del quadro prescrittivo della Conferenza di servizi, sia stato consegnato da SALC nel pieno rispetto dei termini”, commenta l’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati. Un sogno per Terni – prosegue – che si sta concretizzando e per il quale ringrazio nuovamente la Fondazione Carit per essere accanto al Comune anche in questa occasione”.

Al PalaTerni eventi sportivi internazionali

“Questo progetto – come ci conferma la società Concessionaria Palaterni srl – determina la possibilità per la nuova struttura di ospitare eventi sportivi internazionali (pallavolo, basket, calcio a 5 e altro) e include i miglioramenti in assetto spettacolo con soluzioni adatte a attrarre grandi concerti ed eventi pubblici. Infine il progetto esecutivo comprende l’introduzione dei miglioramenti da noi richiesti in ambito di rigenerazione urbana e verde (nuove piantumazioni, aree verdi, pavimenti fotocatalitici) e di efficientamento e abbattimento degli inquinanti con l’introduzione di un sistema di teleriscaldamento, fotovoltaico e di un impianto di trigenerazione”.

Salini: Rispettati impegni e scadenze contrattuali

Come da cronoprogramma – dice il presidente del CDA S.A.L.C. Simon Pietro Salinisono orgoglioso di aver presentato il progetto esecutivo del PalaTerni. Nonostante le evidenti difficoltà del periodo, siamo riusciti a rispettare gli impegni e le scadenze contrattuali, dimostrando che la collaborazione pubblico – privato, dove praticata seriamente e con pochi ostacoli burocratici, funziona. In questo senso possiamo dire con piacere di aver collaborato con una struttura comunale efficiente, capace di affrontare e risolvere i problemi e di aver così inaugurato un vero e proprio “metodo Terni”, che può essere portato di esempio”.

“Abbiamo redatto un progetto complesso e qualitativamente molto articolato – continua Simon Pietro Salini – che recepisce le istanze di Enti, Associazioni e privati della Conferenza di servizi, in ambito di determina regionale di non procedibilità VIA, e del Coni. Un lavoro imprescindibile che deve per forza partire e coinvolgere il territorio, come base per costruire qualcosa che possa essere di attrattiva a livello internazionale. Insieme abbiamo lavorato proprio in questa direzione, affinché il nuovo PalaTerni possa ospitare non solo eventi sportivi internazionali ma anche grandi concerti ed eventi pubblici”.

“Nel Progetto esecutivo sono state introdotte importanti migliorie in ambito di rigenerazione urbana, di efficientamento con teleriscaldamento e trigenerazione nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’abbattimento degli inquinanti, ora siamo finalmente pronti a partire con il grande cantiere”