Ospedale Pantalla, "basta chiacchiere" - Tuttoggi

Ospedale Pantalla, “basta chiacchiere”

Redazione

Ospedale Pantalla, “basta chiacchiere”

Il Partito Democratico di Marsciano chiede che il presidio sanitario della Media Valle del Tevere riattivi subito tutti i servizi operativi prima del COVID
Dom, 02/08/2020 - 12:27

Condividi su:


Ospedale Pantalla, “basta chiacchiere”

Dopo il flashmob dei sindacati dello scorso 25 luglio di fronte all’ospedale di Pantalla per chiedere che il presidio sanitario di riferimento nell’area della Media Valle del Tevere, anche il PD di Marsciano ribadisce la posizione.

“Come Partito Democratico di Marsciano crediamo che sull’Ospedale della Media Valle del Tevere debba emergere un approccio meno ideologico e più mirato alla garanzia della salute dei cittadini. Il Sindaco di Marsciano insieme alle altre Amministrazioni dimostri un’incisività più netta a favore della riattivazione completa dell’Ospedale, non facendosi prendere in giro in tavoli, istituzionali o meno, nei quali si formalizzano false promesse di riapertura e cronoprogrammi non rispettati.

Serve subito una dimostrazione pubblica e partecipativa di contrasto alle scelte degli enti regionali rispetto all’Ospedale di Pantalla, soprattutto in merito a liste di attesa, Chirurgia e Punto Nascita. Non bastano più le vuote rassicurazioni servono i fatti.

Per questo vigileremo, senza nessun atteggiamento pregiudiziale ma nell’interesse della salute dei cittadini, perché l’Amministrazione dia seguito all’impegno preso alcuni giorni fa di organizzare una mobilitazione comprensoriale a tutela del nostro Ospedale ed in contrasto con le scelte della Regione.

I cittadini marscianesi e della Media Valle del Tevere hanno dimostrato grande senso di responsabilità nel momento dell’emergenza sanitaria, restando privati del loro presidio ospedaliero e delle proprie attrezzature sanitarie, ottenendo in cambio l’esclusione dell’ospedale di Pantalla da qualsiasi fondo dei tanti stanziati dal Governo a favore della Regione Umbria. L’Ospedale deve riaprire subito con tutti i servizi attivi prima del COVID e in un secondo momento, nel Piano Sanitario Regionale, si dovrà deliberare sul suo necessario potenziamento.

La Regione può e deve farlo, senza tentare scaricabarile. L’obiettivo non può che essere uno: riaprire tutto ed in fretta.”