Orvieto e Foligno capitali europee dello sport 2017 e 2018 - Tuttoggi

Orvieto e Foligno capitali europee dello sport 2017 e 2018

Redazione

Orvieto e Foligno capitali europee dello sport 2017 e 2018

Il prestigioso titolo premia l'Umbria per due anni consecutivi | La soddisfazione dei Comuni per il verdetto dell'Aces
Dom, 09/10/2016 - 10:45

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Il titolo di capitale europea dello sport finisce all’Umbria per due anni consentivi. La Commissione europea Aces ha infatti proclamato per il 2017 città europea dello sport Orvieto, mentre per il 2018 è stata già indicata Foligno senza che si debba procedere ad una nuova selezione. Grande la soddisfazione delle amministrazioni comunali interessate.

La comunicazione ufficiale in realtà  è arrivata già nella serata di venerdì, ma la notizia è stata diffusa ieri.

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Ad Orvieto l’annuncio alla città è stato fatto ieri mattina in Comune da parte del sindaco, Giuseppe Germani, della vice sindaco e assessore allo sport Cristina Croce, del presidente e vice presidente al Consiglio comunale, Angelo Pettinacci e Roberta Cotigni (con delega alle politiche sportive), di Rita Custodi presidente del Panathlon Orvieto e Martina Ciriciofolo presidente Panathlon Junior Orvieto, oltre allo staff dell’Ufficio Sport del Comune ed altri collaboratori. Una notizia sperata ed attesa per mesi, durante i quali Orvieto, insieme a tutte le sue componenti, da quelle istituzionali all’associazionismo sportivo, aveva lavorato a lungo. Una notizia attesa e finalmente arrivata. Una notizia accolta con grande soddisfazione ed entusiasmo da tutti.

“Un risultato che dimostra come Orvieto sappia affrontare e vincere anche le sfide più difficili, – ha esordito la vice sindaco Cristina Croce particolarmente emozionata e soddisfatta – un risultato che dimostra come laddove ci sia un vero gioco di squadra ed una rete tra le associazioni attive e vitali del territorio, i cittadini, le istituzioni, l’amministrazione e la politica, tutti impegnati per un medesimo fine, i risultati ci sono. Un risultato che ci fa entrare di diritto nella rete dei comuni virtuosi per il perseguimento degli obiettivi di ACES EUROPE, dove di sicuro porteremo alto il nome di Orvieto. Un risultato che, aldilà del prestigioso riconoscimento e della visibilità, avrà una importante ricaduta sul territorio, sia in termini di formazione e promozione sportiva che di riqualificazione degli impianti.  Un grazie sentito a chi ha creduto fortemente in questa impresa, a Rita Custodi del Panathlon Orvieto, senza la quale l’avventura non sarebbe neanche iniziata, grazie alla consigliera Roberta Cotigni, preziosa sostenitrice e supporto fondamentale nella preparazione della candidatura, grazie a Vittorio Tarparelli che ha ideato e redatto il dossier della candidatura, uno splendido spaccato storico-artistico-culturale dello sport ad Orvieto, grazie all’Ufficio Sport e alla Città tutta che si è preparata al meglio per affrontare la sfida e presentarsi alla Commissione esaminatrice. Grazie a Monica Riccio per il prezioso coordinamento tra le Associazioni Sportive ed autrice di un significativo video che racconta lo Sport ad Orvieto e che ha fatto da cornice alla Candidatura, Grazie al Sindaco Giuseppe  Germani ed a tutte le Associazioni sportive e di promozione sportiva che hanno creduto nel progetto fin dall’inizio e a quanti, a vario titolo, hanno lavorato a questa impresa che era tutt’altro che scontata”. 

Entusiasmo anche da parte di Roberta Cotigni che ha ammesso “siamo tutti un po’ euforici ed emozionati. Questo primo importante risultato, realizzato con un bel lavoro di squadra volevamo dirlo a tutti e condividerlo con tutti. Siamo consapevoli che è un punto di partenza e non di arrivo ma adesso dobbiamo crederci ancora di più e lavorare sodo”.  

“E’ vero, questa è una bella giornata per la nostra città che ha sempre lavorato ottenendo grandi affermazioni per far crescere lo sport – ha affermato Rita Custodil’accoglimento della candidatura è un grande successo per la nostra città. Ci credevano. Di questo ringrazio tutte le società sportive che ci hanno sostenuto sempre. Oggi proviamo una gioia infinita per chi crede nei valori dello sport”.

Secondo Carla Lodi dell’Ufficio Sport comunale “in occasione della visita il Comitato di Valutazione ha voluto vedere non solo le manifestazioni sportive o gli impianti,  ma ha giudicato il livello di accoglienza della nostra città, la professionalità degli operatori ai vari livelli e come l’intero tessuto sociale della nostra città partecipava alla vita sportiva. E questo è stato tangibile e ha avuto il suo peso”. 

“Orvieto insieme con Alassio, Montecatini e Tirano, è Città Europea dello Sport 2017. La regione Umbria, quindi, accanto alla regione Liguria, alla Toscana  ed alla Lombardia.  Un grande riconoscimento per il quale esprimiamo auguri e complimenti – ha detto Angelo Pettinacciun primo significativo successo del quale va dato merito a quanti ci hanno lavorato, soprattutto è uno stimolo per ottimizzare il nostro modello economico e di accoglienza turistica”.

“Orvieto anche nel passato era città ricchissima di giochi ed aveva la capacità di mettersi in comune. Questo era vero ieri e lo è ancora di più oggi. Partecipare da parte mia è stato divertente ed entusiasmante. Il valore che Orvieto ha dato allo sport nel corso del tempo è sorprendente ed è un patrimonio di storia che ogni giorno viene riaffermato dal prezioso impegno delle società sportive sempre più protese all’inclusone sociale”  ha detto Vittorio Tarparelli, curatore del dossier per la candidatura di Orvieto a Città Europea dello Sport 2017 e del logo raffigurante il discobolo tratto da un vaso etrusco del VI sec. a.C. che fa parte del cosiddetto “Gruppo Orvieto” l’ampia collezione di manufatti prodotti localmente.

“Questo primo risultato – ha detto il Sindaco, Germani Giuseppeapre una prospettiva nuova per la nostra Città. Oggi è una giornata importante che proietta Orvieto in uno di quegli scenari europei che ancora non avevamo esplorato. Orvieto è conosciuta a livello europeo per molte altre cose, dalla rupe al patrimonio artistico, dal vino che proprio in queste settimane ha iniziato un percorso di riposizionamento della propria immagine sui mercati europei e mondiali, ai ‘Contratti di Fiume’. Ora si apre un segmento importante anche nel campo dello sport intorno al quale nella nostra città c’è una attivismo vero e sentito ed anche impianti sempre più da valorizzare. L’intero sistema città ha aiutato per il raggiungimento di questo risultato. Ringrazio tutti e il team che ha trascinato la città verso questo obiettivo, tirando fuori il meglio, superando le divisioni. Oggi è un punto di partenza. Saremo all’altezza di questa apertura di credito e sapremo rispondere a testa alta”.

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