Per la città di Narni si tratta di un'occasione di importanza cruciale per dare spessore progettuale e concreta strutturazione finanziaria ai tanti programmi, pubblici e privati nei quali si articola un unico, grande obiettivo: ritrovare la “centralità” del centro storico, rivitalizzarne le strade attraverso nuove attività commerciali, artigianali, e turistico-ricettive, invertire definitivamente la direzione dei flussi economici e sociali che negli scorsi anni sono stati “a senso unico” verso la piana e la conurbazione ternana. La regia generale dell'operazione sarà assunta, come nella precedente occasione, dal Comune. Tra l'ultima settimana di marzo ed il 15 aprile, il Comune convocherà, in una prima riunione generale e, successivamente, in riunioni di settore, gli operatori interessati, per illustrare in dettaglio gli interventi ammissibili, le agevolazioni finanziarie ottenibili ed i criteri di selezione. Finita questa fase di “animazione”, tutti gli interessati saranno chiamati a presentare una “idea-progetto”, compilando una scheda che sarà fornita dall'Amministrazione. Le idee-progetto saranno preventivamente selezionate ed andranno a costituire il “Programma generale” del PUC, che dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale.
Si arriverà così alla fase di vera e propria progettazione, che dovrà essere conclusa al più tardi entro il 15 settembre 2008, in modo da consentire al Comune di inviare l'intero “pacchetto” entro il 30 settembre (data limite oggi prevista dalla Regione).