Movimento dello sconforto generale, arriva una ricicleria: cos'è e come funziona - Tuttoggi

Movimento dello sconforto generale, arriva una ricicleria: cos’è e come funziona

Flavia Pagliochini

Movimento dello sconforto generale, arriva una ricicleria: cos’è e come funziona

Gio, 17/09/2020 - 08:37

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Movimento dello sconforto generale, arriva una ricicleria: cos’è e come funziona

L'obiettivo del gruppo 'fondato' da Alex Trabalza è dare una nuova vita agli oggetti rotti o vecchi, ma anche diventare un punto di aggregazione per l'assisano e il bastiolo

Donare una seconda vita agli oggetti rotti, che verranno riparati, o scartati perché vecchi. Ma anche creare un punto di incontro per cittadini, grandi – ad esempio offrendo loro il servizio di ritiro analisi – e piccoli, con la biblioteca e la videoteca e un angolo giochi. Il Movimento dello Sconforto Generale fa un ulteriore passo in avanti, e dopo anni itineranti passati a ripulire le zone, dell’assisano ma non solo, dove gli incivili creano discariche a cielo aperto, trova una sede, in via Croce a Petrignano, dove creare una ricicleria, ma anche una banca del tempo e un punto aggregativo.

La ricicleria è partita a metà settembre, è aperta tutte le mattine dalle 9 alle 12.30 e il martedì / giovedì / sabato dalle 15 alle 19. “Abbiamo collezioni, oggetti funzionanti o ancora troppo belli per essere destinati al cassonetto. Proveremo ad aggiustarli o a progettarli per una nuova vita – anticipa Alex Trabalza, anima del Movimento dello Sconforto Generale – svuoteremo garage e cantine e se il rifiuto lo portate voi da noi ve lo paghiamo 2 euro oppure lo barattiamo. Nelle vicinanze della sede metteremo a disposizione la raccolta di alluminio e per chi ci vive intorno sarà una liberazione visto la scomodità di dover portare tutto all’isola ecologica. All’esterno ci sarà anche una biblioteca e cineteca sempre aperta e libera a tutti. Prendete, portate leggete e guardate…”.

Ma alla recicleria del Movimento dello Sconforto Generale nasce anche una banca del tempo, uno scambio di professioni per cui, ad esempio, chi ha bisogno di un’ora di muratore può mettere a disposizione un’ora di avvocato. “Un primo giorno che aspettavo con ansia – racconta Trabalza il giorno dopo l’inaugurazione – lo aspettavo da talmente tanto che quasi dalla tensione me lo stavo perdendo. Ma poi in un pomeriggio umido e caldo, il tutto si trasforma in un’esperienza che in parte segna un tratto del mio, del nostro cammino. Ciò che caratterizza il tutto non sono tanto gli oggetti/ rifiuti che sono andati ad essere utili di nuovo o quelli che ci hanno portato per reinventarli per una nuova vita, ma – conclude Alex – i sorrisi e l’allegria”. Della prima giornata e delle molte altre che il Movimento dello sconforto generale ha in programma.