Prima ha minacciato i passanti nel centro di Terni, brandendo una bottiglia di vetro, poi ha aggredito le forze dell’ordine intervenute sul posto, finendo per ferire un agente della polizia locale una volta portato in Questura. È così che un 24enne marocchino è stato arrestato per resistenza, violenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale.
I fatti sono avvenuti intorno alla mezzanotte tra il 3 e il 4 gennaio, in piazza San Francesco. Alla sala operativa della Questura era stata segnalata la presenza di un uomo che, in evidente stato di alterazione, minacciava appunto i passanti brandendo una bottiglia di vetro. Sul posto sono in breve accorse le pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, che in quelle ore erano impegnate nei servizi straordinari di controllo del territorio interforze disposti dalla Questura di Terni.
Alla vista degli operatori, l’uomo, che presentava chiari segni di abuso di alcol, ha assunto un comportamento sempre più aggressivo, proferendo gravi minacce e frasi ingiuriose nei confronti delle Forze dell’Ordine, per poi opporre resistenza al tentativo di identificazione, spintonando e colpendo gli operatori con calci e colpi violenti.
Considerata la pericolosità della condotta, il soggetto è stato immobilizzato e accompagnato in Questura. Anche durante le fasi successive, all’interno degli uffici, ha continuato a manifestare una condotta estremamente violenta, danneggiando arredi e aggredendo nuovamente gli operatori, causando lesioni a un agente della Polizia Locale, successivamente trasportato presso l’Ospedale “Santa Maria” di Terni e dimesso con prognosi di alcuni giorni.
Gli accertamenti svolti, anche con il supporto della Polizia Scientifica, hanno consentito di identificare l’uomo, un marocchino dii 24 anni, risultato destinatario di un provvedimento di inammissibilità della reiterata richiesta di protezione internazionale e con precedenti di polizia.
Al termine degli atti di rito, il giovane è stato dunque arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.