Michele Bravi rompe il silenzio a 'Verissimo', "Dopo incidente un angelo mi ha aiutato" - Tuttoggi

Michele Bravi rompe il silenzio a ‘Verissimo’, “Dopo incidente un angelo mi ha aiutato”

Davide Baccarini

Michele Bravi rompe il silenzio a ‘Verissimo’, “Dopo incidente un angelo mi ha aiutato”

Il 25enne cantante tifernate torna in tv dopo un anno "Avevo perso aderenza con la realtà" | Giovedì l'udienza del processo che lo vede accusato di omicidio stradale
Dom, 19/01/2020 - 09:05

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Michele Bravi rompe il silenzio a ‘Verissimo’, “Dopo incidente un angelo mi ha aiutato”

Il cantante tifernate Michele Bravi è tornato in tv e lo ha fatto ieri pomeriggio (sabato 18 gennaio), nello studio di ‘Verissimo’, per raccontarsi per la prima volta dopo il tragico incidente mortale che lo ha visto coinvolto nel 2018 e per il quale è stato rinviato a giudizio con l’accusa di “omicidio stradale”.

Visibilmente emozionato il 25enne di Città di Castello si è subito aperto con la conduttrice Silvia Toffanin: “Quando vivi un trauma cambia il tuo corpo e il tuo modo di vedere le cose. Io non riuscivo più a sentire gli altri, ero da un’altra parte, avevo perso aderenza con il reale. Mi sono dovuto abituare al silenzio e per me, che ho sempre lavorato con la musica, è stato molto difficile

Il cantante ha anche spiegato che non si può pensare di uscirne da soli ma “serve un percorso terapeutico, uno specialista che possa dare un orientamento. Io sto ancora seguendo un metodo clinico per il trattamento dei grandi traumi, ‘Emdr’, che mi ha salvato e mi ha fatto tornare a parlare e a sentire”.

L’ex vincitore di X-Factor ha poi confidato alla Toffanin di aver avuto la fortuna di non essere mai stato solo. “Vicino a me avevo un angelo, che oggi non fa più parte della mia vita perché vive fuori dall’Italia. Questa persona, ad oggi, è comunque la più importante della mia vita, perché è stata salvifica. Mi ha infatti aiutato a tornare alla realtà senza mai illudermi”.

Uno dei momenti più difficili di questo periodo – ha confessato Michele – è stato il ritorno in macchina dai genitori in Umbria dopo l’incidente. Ad affrontare il viaggio con me c’era questa persona che, vedendomi in difficoltà, mi ha messo delle cuffiette alle orecchie con ‘Always remember us this way’ di Lady Gaga, che ho ascoltato per cinque ore consecutive. Questa canzone mi ha suggerito che l’unica soluzione per interrompere il rumore del mondo era proprio la musica. È stato un gesto che mi ha cambiato la vita”.

E a proposito di musica Michele ha raccontato anche il momento del recentissimo ritorno sul palco insieme all’amica cantante Chiara Galiazzo (anch’essa ex vincitrice di X-Factor): “Poter tornare a cantare al suo fianco è stato un regalo di amicizia immenso”. Sui fan, sempre molto vicini soprattutto sui social, ha poi detto: “Non riesco ancora a gestire il mondo social, mi spaventa quel modo così immediato di interloquire. Però mi fa piacere sapere che ci sono stati grande rispetto e partecipazione per questa storia”.

Sul processo, la cui prima udienza si terrà giovedì 23 gennaio Bravi ha così concluso: “E’ un momento complesso. L’unica speranza che posso nutrire è che, rispetto ai tempi della giustizia, questa eco di dolore possa stritolarsi sempre di più”.

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