Locale chiuso dopo la rissa, lo sfogo dei gestori: "Siamo baristi, non vigilanti"

“Dadando” chiuso dopo la rissa, lo sfogo dei gestori: “Siamo baristi, non vigilanti”

Redazione

“Dadando” chiuso dopo la rissa, lo sfogo dei gestori: “Siamo baristi, non vigilanti”

Lo sfogo sui social dopo i 5 giorni di stop al bar
Sab, 23/05/2020 - 14:43

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“Dadando” chiuso dopo la rissa, lo sfogo dei gestori: “Siamo baristi, non vigilanti”

Ci vediamo fra 5 giorni“. Termina così lo sfogo dei gestori del Dadando, il noto bar nei pressi di Castel del Piano chiuso per 5 giorni con provvedimento del questore di Perugia dopo la rissa che si è verificata l’altra notte fuori dal locale. Rissa che ha portato all’arresto di 4 persone, che hanno provato a darsi alla fuga e che sono state rintracciate dalle forze dell’ordine grazie alle immagini a circuito chiuso del locale. Ed a provvedimenti per il mancato rispetto delle norme di distanziamento anti Coronavirus da parte dei 4 arrestati e di un altro cliente.

Ed alla chiusura per 5 giorni del locale. Provvedimento, questo, che il questore ha motivato con il fatto che il responsabile del locale non ha provveduto a far rispettare le prescritte norme comportamentali ha parte dei propri clienti, riguardanti il rispetto delle distanze sociali e l’uso delle mascherine.

Lo sfogo dei gestori

E pubblicando la foto del “sigillo” della Questura alla porta d’ingresso, i gestori del locale si sfogano su Facebook per questo ulteriore colpo, dopo due mesi di chiusura forzata causa Coronavirus: “Abbiamo adottato tutte le misure di prevenzione richieste! Abbiamo provato in tutti i modi a spiegare che noi ci alziamo la mattina per fare i baristi e non i vigilanti! Si sperava che questo periodo difficile potesse cambiare le persone, invece l’inciviltà continuerà a vivere dentro alcuni individui! Ci vediamo fra 5 giorni“.


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