Ecco il testo di una lettera inviata al Sindaco ed ai responsabili delle forze del centrosinistra di Spoleto da parte del Coordinatore dell'Italia Dei Valori, Massimiliano Massari con la quale si tenta di dare una spinta in più al prossimo rimpasto di Giunta promesso dal Sindaco Daniele Benedetti ed in arrivo il prossimo 7 Gennaio.
“Leggiamo ormai da tempo di un imminente rilancio del programma amministrativo e di un conseguente rimpasto di Giunta comunale a Spoleto. Noi riteniamo che ci sia veramente bisogno di fare un “tagliando” all'azione di governo locale, troppe sono state le vicende piccole e grandi che non hanno generato consenso intorno alla maggioranza. Il Sindaco Benedetti si presentò ai cittadini con un programma e una coalizione di centrosinistra “completa”, impegnandosi a mantenere il pluralismo della compagine come valore, rispettando così il complessivo consenso ricevuto. Purtroppo, egli via via ha asciugato la sua coalizione riducendola sostanzialmente a due partiti (PD e PSI), marginalizzando di conseguenza gli altri. Certo, noi sappiamo che la tentazione del “meno siamo, meglio stiamo” è sempre forte, ma il governo democratico di una città, al contrario, dovrebbe invece ispirarsi al “più partecipiamo, meglio decidiamo”. L'occasione del rilancio del programma, che noi auspichiamo da tempo,deve essere colta per ricostruire una completa coalizione di centrosinistra, capace di ascoltare gli spoletini e puntare a costruire una Spoleto più moderna, solidale edefficiente.
Il 2011 è l'anno che contiene il giro di boa di metà mandato, dopodiché si andrà diritti verso il rinnovo dell'amministrazione comunale, pertanto lo diciamo ora chiaro e tondo per non essere equivocati domani, se si procederà ulteriormente nel tentativo di marginalizzare le altre forze del centrosinistra, le responsabilità di ciò sarà evidente a tutti e stante i livelli di consenso che si percepiscono, probabilmente, ciò esporrebbe la città ad una possibile vittoria della destra. Inquesto scenario, l'IdV non assisterà passiva, ma tenterà di costruire un vero centrosinistra che non si rassegni alla sconfitta. Quindi, se il Sindaco Benedetti ed aggiungiamo il segretario del PD di Spoleto rappresentando la forza di maggioranza relativa (quest'ultimo, stando a quanto pubblicato sui giornali, ha scritto nel documento politico a sostegno della sua candidatura che occorreva “Riannodare i fili con la coalizione. Rimettere al centro della discussione politica le forze che hanno dato vita alla coalizione di centrosinistra sui temi centrali per lo sviluppo della città. Se non raggiungiamo questo obiettivo resteremo partito di maggioranza relativa solo a parole. Se non ci assumiamo la responsabilità della discussione, del confronto e della sintesi, non possiamo rivendicare credibilità”), sono interessati a ricostruire un centrosinistra unito ed a recuperare un corretto rapporto di fiducia anche con noi, che alle ultime consultazioni in città siamo risultati la seconda forza del centrosinistra, chiediamo che, per tempo e lontano dalla contingenza elettorale, procedano a verificare l'attuazione del programma, a ricostruire un centrosinistra unito e completo, adaprire una fase d'ascolto dei cittadini ed a coinvolgere la società civile direttamente nel governo della città.
Poiché noi facciamo della chiarezza un punto centrale, ci preme in questa sede indicare quali sono le questioni sulle quali riteniamo si debba basare il rilancio del programma:
1. trasparenza totale della macchina amministrativa;
2. tagli lineari alle spese di rappresentanza e rigore nella spesa, liberando risorse consistenti da destinare all'aumento della produttività;
3. riduzione dei consigli di amministrazione delle aziende partecipate dal Comune applicando tendenzialmente il modello con amministratore unico selezionato per esclusivi meriti tecnico-professionali;
4. forte contenimento e ove possibile blocco dell'aumento delle tariffe per i servizi pubblici locali per ridare potere di acquisto alle famiglie;
5. difesa dei servizi sociali e sanitari nella nostra città;
6. incentivi reali alle imprese che investono e creano posti di lavoro a tempo pieno ed indeterminato a Spoleto;
7. rilancio del centro storico e delle attività commerciali e turistiche cittadine;
8. ampliamento della raccolta differenziata creando la relativa filiera produttiva del riuso, con contestuale no alla ventilata ipotesi di aprire inceneritori e simili;
9. accelerare i lavori pubblici utili programmati per ridare fiato all'economia;
10. investire in istruzione, formazione e cultura, con particolare riferimento ai giovani.
Queste righe nella speranza di incrociare la sensibilità politica del Sindaco e dei responsabili delle forze politiche che diedero vita alla coalizione vincente alleelezioni comunali del 2009, e con l'ulteriore auspicio di attivare un sano dibattitocivile sulle cose che servono alla nostra comunità spoletina per creare un futuro migliore.”