I lavori lungo la strada statale 3 Flaminia tra Spoleto e Terni sotto la lente della Regione dell’Umbria. Dopo l’inaugurazione ufficiale, avvenuta nei giorni scorsi, della rotatoria allo svincolo sud spoletino, gli interventi di Anas nella zona sono stati al centro della seduta di question time del Consiglio regionale dell’Umbria grazie ad una interrogazione a firma dei consiglieri della Lega Enrico Melasecche e Donatella Tesei. L’ex assessore regionale che aveva seguito le procedure di tali lavori ha chiesto in particolare di conoscere il cronoprogramma dettagliato in particolare per quanto riguarda le corsie di arrampicamento.
Illustrando l’atto ispettivo, Enrico Melasecche ha ricordato che “dopo vent’anni in cui si è parlato di migliorare in modo significativo la Strada Statale 3 Flaminia, tra Spoleto e Terni, la precedente Giunta ha avviato una serie di interventi al fine di riqualificare quel tratto di strada, con un duplice obiettivo: migliorare la sicurezza e aumentare l’efficienza del traffico su un’arteria strategica per l’Umbria, interessata da un flusso costante di veicoli, sia leggeri che pesanti. Grazie ad un ampio piano di interventi, inaugurato nella legislatura precedente, la tratta compresa tra Terni e Spoleto si avviava verso una modernizzazione attesa da decenni. I primi cinque progetti di riqualificazione sono stati predisposti da Anas e i cantieri sono stati avviati nella primavera del 2022. Tra questi, la realizzazione della rotatoria Spoleto Sud, che ha visto l’apertura provvisoria al traffico nel febbraio del 2025. Il successo di questo programma di riqualificazione è stato frutto di una stretta collaborazione tra Regione, Anas e Ministero Infrastrutture e Trasporti, che ha consentito di superare decenni di immobilismo e di avviare a soluzione interventi attesi da molto tempo. La conformazione orografica e la presenza di salite ripide e curve strette, rendono la circolazione spesso difficile e pericolosa, soprattutto in presenza di mezzi pesanti. Per risolvere tali criticità, l’Assessorato alle Infrastrutture precedente ha previsto con Anas, la realizzazione di almeno tre corsie di arrampicamento, della lunghezza di circa un chilometro, per consentire ai veicoli lenti di spostarsi sulla destra in modo da consentire il sorpasso alle automobili in tutta sicurezza”.
Nel consegnare il cronoprogramma, l’attuale assessore alle infrastrutture Francesco De Rebotti ha osservato come “ci dobbiamo particolarmente concentrare su quanto accadrà da ora in avanti. Da pochi giorni sono cambiati i vertici di Anas ai quali ho provveduto a chiedere un incontro informale in cui dirò di non abbandonare il lavoro fatto anzi cercando di dargli maggiore impulso. Chiederò ai nuovi vertici di Anas un nuovo cronoprogramma che possa prevedere tempi molto più rapidi rispetto ad alcune questioni che rimangono ancora appese soprattutto rispetto alla corsie di arrampicamento di cui non si individua la conclusione dei percorsi, quelli tecnici amministrativi e poi quelli dell’opera. Ad oggi queste incertezze non ce le possiamo permettere. Bisogna continuare a lavorare su quel tratto di strada in maniera forte, sapendo che ci sono delle difficoltà operative perché quando si parla dei ponti della ‘Somma’ si ha a che fare con cantieri particolarmente complessi e delicati. Su questo mi aiuterà sicuramente l’esperienza dell’ex assessore Melasecche, ma anche sul grande lavoro di concertazione che stiamo portando avanti con il Comune di Spoleto ed in particolare con il consigliere territoriale Stefano Lisci con il quale ci stiamo adoperando per portare a soluzioni questioni importanti che riguardano il comune di Spoleto sul tema della viabilità”.
De Rebotti ha fatto riferimento “alla rotatoria zona San Giovanni di Baiano che l’Anas sta approfondendo e speriamo di arrivare ad una veloce soluzione. Non abbandoniamo l’altro obiettivo della strada Tre Valli, perché nel mentre ragioniamo di una accesso rapido e sicuro dobbiamo compiere l’ultimo sforzo per fare in modo che questa strada diventi una infrastruttura che contenga un tipo di viabilità che può sopportare in sicurezza. La Tre Valli e quindi la conclusione del terzo stralcio rappresenta uno dei nostri obiettivi prioritari e che cercheremo di portare a casa in termini progettuali e di finanziamento. In sintesi, ed in risposta alla interrogazione, attraverso nuove interlocuzioni con Anas cercheremo di anticipare i tempi di intervento stabiliti, fotografati e su cui abbiamo gli impegni formali e quini devono diventare sostanziali”.
L’attenzione della Regione Umbria in merito alla viabilità nel territorio comunale di Spoleto è stata commentata con soddisfazione dal consigliere regionale del Pd Stefano Lisci. “Oltre a fornire il cronoprogramma redatto da Anas sui lavori ancora in corso lungo la Flaminia tra Spoleto e Terni – ha ripercorso Lisci – l’assessore De Rebotti ha manifestato la volontà di sollecitare i nuovi vertici di Anas affinché si rivedano i tempi previsti, in particolar modo per quanto riguarda gli interventi sulle corsie di arrampicamento sui quali c’è troppa incertezza. Ho per questo molto apprezzato la sua proposta di coinvolgermi su questo tema e sulla annunciata convocazione a breve di un incontro allargato con i vertici Anas sulla Flaminia. Attualmente, infatti, sono stati completati i lavori di realizzazione della rotatoria allo svincolo sud, che abbiamo di recente inaugurato, quelli all’intersezione con Montebibico e l’allargamento di una curva nella zona più prossima al confine con la provincia di Terni, mentre sono in dirittura d’arrivo i lavori di riqualificazione all’altezza di Testaccio. Ci sono però due interventi ancora lontani dall’essere avviati, come la corsia di arrampicamento 2 dal km 113+300 al km 114+100 e l’intervento relativo all’incrocio per Molinaccio, mentre a settembre dovrebbero partire due cantieri, tra cui quello sulla corsia di arrampicamento 1, dal km 108+900 al km 109+900”.
“Voglio rivolgere un plauso al lavoro che sta facendo l’assessore regionale De Rebotti – ha aggiunto il consigliere regionale spoletino – in merito alle infrastrutture viarie nel territorio spoletino, sia per quanto riguarda interventi sulle strade statali, come l’obiettivo di ‘portare a casa’ in termini progettuali e di finanziamento il terzo stralcio della Tre Valli, sia per quelli su altre arterie, come la strada regionale 418 “Spoletina” a San Giovanni di Baiano, per la realizzazione della rotatoria da anni attesa dalla cittadinanza locale, per la quale sono già stanziati i fondi ed è stata effettuata la progettazione, ma che per motivi burocratici si era arenata”.