Lascito Mariani, tira e molla ex ospedale. Il Mosaico "Date 1 milione a Muzi Betti!" - Tuttoggi

Lascito Mariani, tira e molla ex ospedale. Il Mosaico “Date 1 milione a Muzi Betti!”

Davide Baccarini

Lascito Mariani, tira e molla ex ospedale. Il Mosaico “Date 1 milione a Muzi Betti!”

Mer, 17/02/2021 - 14:18

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Lignani e centrosinistra tifernate divisi sull'utilizzo delle risorse per l'ex ospedale, l'ultima idea arriva dall'associazione di Carlo Reali

Dopo il trasferimento definitivo del Lascito Mariani nelle casse della Usl Umbria 1, non sembra placarsi il dibattito sull’utilizzo dei 3 milioni e 700 mila euro destinati ad “alleviare le sofferenze dei tifernati”.

Nonostante il sindaco, giorni fa, avesse indicato come priorità assoluta il nuovo centro Alzheimer, l’argomento che resta in ballo è sempre l’ex ospedale di Città di Castello.

Lignani “Ex ospedale non rientra nella destinazione del Lascito”

Il capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani, citando la delibera regionale che ha posto fine all’iter amministrativo sulle sorti del Lascito – “…la Usl Umbria 1 disporrà della somma…ponendo in essere attività, in un ambito permanente di gestione e controllo, al fine di garantire l’organizzazione e l’erogazione dei servizi sanitari sul territorio comunale di Città di Castello…” – ha dichiarato che quest’ultima è “una risposta chiara alle inutili polemiche e l’ennesima conferma su come il vecchio ospedale tifernate non rientri nella destinazione delle risorse del Lascito”.

Non era accettabile che volontà testamentarie volte al sociale fossero distorte su ristrutturazioni edilizie così come affermato nel protocollo d’intesa del 28 luglio 2020 firmato dal sindaco Bacchetta e dalla Governatrice Tesei – aggiunge Lignani – In un momento così terribile è bene che gli oltre 3 milioni vadano utilizzati direttamente per la salute dei tifernati. Per le ristrutturazioni edilizie del vecchio ospedale, vista l’incuria dei vent’anni precedenti di Amministrazione regionale della sinistra, si può aspettare ancora un po’”.

Pd e Psi “Convinti su progetto Casa della Salute all’ex ospedale”

Non sono dello stesso avviso i gruppi consiliari Pd e Psi e l’amministrazione comunale tifernate, i quali da sempre sostengono come le risorse del Lascito Mariani “debbano essere impiegate nel realizzare un progetto di forte potenziamento dei servizi sanitari territoriali, secondo il modello della Casa della salute. Lo diciamo da quasi un decennio e, di fronte all’emergenza sanitaria, siamo ancora più convinti di questa necessità”.

Per la realizzazione della Casa della salute – continuano Pd e Psi tifernati – abbiamo sempre pensato all’opportunità di utilizzare l’edificio del vecchio ospedale, recuperando di fatto anche un edificio di pregio architettonico nel centro storico. Il centrosinistra continuerà a battersi affinché si potenzi il servizio territoriale sanitario tifernate e altotiberino sia con il progetto Casa della Salute, che con il potenziamento del Centro Alzheimer e degli strumenti necessari per debellare il Covid-19″.

L’idea de Il Mosaico “Un milione a Muzi Betti”

Nel dibattito si è inserito in queste ore anche l’associazione Il Mosaico, che però non ha cita affatto l’ex ospedale. Il sodalizio politico-culturale del presidente Carlo Reali ha avanzato un’idea “che ci pare permetta il pieno rispetto della volontà testamentaria di alleviare le sofferenza dei cittadini: diamo 1 milione alla Muzi Betti, per renderla strutturalmente la migliore residenza di tutta l’Umbria e per garantire i migliori servizi possibili”.

Siamo disponibili a confrontarci con l’intera cittadinanza su questa nostra proposta, – ha aggiunto l’associazione – certi della adesione di tanti concittadini che ben comprendono quanto un progetto mirato e realistico sia la migliore maniera di spendere soldi pubblici. Ci aspettiamo intanto una opinione ed un contributo da tutte le forze istituzionali, a qualsiasi livello ,che possono incidere sulla questione. La Muzi Betti è un patrimonio di tutti i tifernati, rendiamola l’eccellenza che ci meritiamo”.

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