La Sir resta a Monza, Heynen: "Ci serve un mese per riprendere ritmo"

La Sir resta a Monza, Heynen: “Ci serve un mese per riprendere ritmo”

Redazione

La Sir resta a Monza, Heynen: “Ci serve un mese per riprendere ritmo”

Lun, 23/11/2020 - 17:57

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La Sir resta a Monza, Heynen: “Ci serve un mese per riprendere ritmo”

Il giorno dopo la sconfitta contro Monza, la prima in campionato per la Sir, Vital Heynen invita i Block Devils a risollevarsi. Per recuperare in vista della gara di mercoledì, il primo dei recuperi, contro Milano, i Block Devils si sono fermati a Monza. Dove i ragazzi si stanno allenando.

Heynen: “Ci serve almeno un mese per riprendere ritmo”

“Non è un piacevole rientrare a giocare e perdere 3-0”, dice l’allenatore belga. “Lo avevo detto all’inizio della stagione, il Covid quest’anno avrebbe giocato un ruolo importante e così è stato per noi. Ieri Monza è stata chiaramente migliore di noi, senza alcuna discussione. A noi è mancato ritmo, abbiamo commesso tanti errori, sembrava un po’ come se fosse la nostra prima partita della preparazione ed in realtà era un po’ così avendo fatto appena 3-4 allenamenti insieme. Si tratta di problematiche normali per la nostra situazione attuale, ma non posso certo dire che questa situazione mi piaccia. Durante la partita ho cercato qualche soluzione, ma ieri ha vinto la logica delle cose. Abbiamo bisogno di almeno un mese per riprendere, il ritmo non torna in due giorni. Adesso dobbiamo ritrovare man mano i nostri automatismi e limitare i danni. Dobbiamo giocare cinque partite in due settimane, è una sfida incredibilmente grande”.

Colaci: “Era importante tornare a giocare”

Anche il libero Max Colaci suona la carica: “Era importantissimo tornare a giocare. Abbiamo fatto quasi un mese senza scendere in campo, era importante toccare la palla, riabituarsi ai colori del taraflex, tutte cose che ci sono mancate tanto. Dispiace per la sconfitta perchè, anche in questo momento così complicato, volevamo vincere pur consapevoli delle difficoltà che avevamo. Ora bisogna semplicemente allenarsi e lavorare. Prima dell’interruzione avevamo raggiunto un rendimento già eccellente, stavamo giocando ad alti livelli, adesso è un po’ come giocare il 7-8 agosto all’inizio della preparazione. Io personalmente vengo da un mese di stop ed è normale non essere brillanti. Ma si torna in palestra, ci si allena e si va avanti. La nostra è una squadra molto unita, ci puntavamo anche ieri, sapendo che a livello tecnico e fisico avremmo avuto delle difficoltà. E infatti in campo ci siamo aiutati tanto l’uno con l’altro. Poi ci è evidentemente mancato qualcosa, loro come condizione sono avanti, ma la voglia di aiutarsi questa squadra l’ha sempre avuta e ce l’avrà ancora di più in futuro”.

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