La Comunità Montana dei monti Martani, Serano e Subasio è subentrata, a norma dell'articolo 23 della l.r. n. 24/2007 nei rapporti attivi e passivi della Comunità Montana “Monte Subasio”, della Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano e del Consorzio del Parco del Monte Subasio. In esito alla riforma la C.M. comprende un territorio di 14 Comuni ma estende la propria operatività e funzioni su 17 compresi tra Assisi e Spoleto tra il Subasio i Martani ed il Monte Pennino per una superficie di oltre 1600 Kmq ed una popolazione di oltre 200.000 abitanti in un'area tra le più significative del territorio umbro.
La riforma delle Comunità Montane introdotta con la L.r. n. 24/2007 ed attuata con il D.P.G.R. n. 119/2008, è intervenuta in un momento storico nel quale si sono sovrapposte notevoli restrizioni ai finanziamenti statali operate dalle leggi finanziarie che si sono succedute negli ultimi due anni.
Recentemente è stato emanato il decreto attuativo della cosiddetta legge Brunetta che incrementa di 30 mln. di euro il taglio di 66,8 mln. di euro operato a livello nazionale dalla finanziaria per il 2008.
Ciò ha comportato per questa Comunità Montana un taglio di entrate correnti di oltre 850.000 euro che si aggiungono a quelli operati lo scorso anno per circa 460.000.
La fuoriuscita dei Comuni di Assisi e Spoleto ha comportato l'ulteriore diminuzione delle entrate per la Comunità Montana di altri 116.000 euro.
Grazie al processo di accompagnamento operato dalla Regione dell'Umbria la Comunità Montana ha potuto effettuare il riequilibrio di bilancio in funzione dell'esodo incentivato e della mobilità che hanno visto la fuoriuscita di n. 13 dipendenti della Funzione Pubblica con economie di spesa di oltre 260.000 su base annua che nel 2010 si assesteranno su un importo delle economie di oltre 550.000 euro.
La Regione dell'Umbria si è fatta carico delle spese per la fase di transizione e per l'esodo incentivato.
Grazie anche all'avanzo di Amministrazione (187.000 €) accertato dai tre enti che hanno passato le funzioni alla Comunità Montana (Monte Subasio € 85.000; Monti Martani e Serano € 4.000 e Parco del Monte Subasio 98.000) si è potuto operare la manovra di riequilibrio. Notevoli e significativi anche i tagli effettuati alle spese.
L'Amministrazione dell'Ente, nonostante le difficoltà di gestione riferite ai tagli dei trasferimenti non ha trascurato la parte degli investimenti materiali ed immateriali che si sono concretizzati a tutt'oggi mediante l'accesso ai fondi di cui al Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013, al Programma Operativo Regionale per il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale.
Sono state attivate iniziative che hanno visto l'approvazione del Master Plan “le Terre di Francesco” che nel periodo di riferimento considerato contempla la realizzazione di interventi di valorizzazione ambientale e di fruizione per 4,7 mln. di euro.
Da quest'anno la Comunità Montana si è inoltre fatta carico della ricerca di finanziamenti (P.S.R.) e della successiva organizzazione della iniziativa “Frantoi aperti” insieme alla Assoc. Strada dell'Olio, e Consorzio di Tutela dell'extravergine, che esplicherà la propria programmazione dai primi giorni del mese di novembre fino all'8 dicembre. Garantito anche l'impegno per la XXIX Mostra Mercato del tartufo che si terrà anche quest'anno a Valtopina il 3° e 4° fine settimana di novembre.
L'accesso al Bando POR-FESR sui Piani di gestione ambientale di area venuto a scadere il 24 settembre u.s. consentirà, se finanziato, di redigere il Piano di gestione ambientale di area, contenente la R.S.A. (relazione sullo stato dell'ambiente dell'intera area della Comunità) mediante la quale potranno essere rilevate le criticità ambientali che minacciano questo territorio individuandone anche i possibili rimedi. Con il Piano di Gestione ambientale di area potranno inoltre approcciarsi tematiche riferite al Piano energetico comprensoriale con particolare riferimento all'utilizzo di fonti di energia rinnovabili quali il fotovoltaico. A tal fine lo studio prenderà in considerazione le strutture del patrimonio pubblico della Comunità Montana e dei Comuni che aderiranno al progetto verificando la possibilità di installazione sulle coperture non di pregio di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia riducendo in maniera rilevante le emissioni di CO2.
Sempre con la medesima iniziativa, è previsto per la Comunità Montana ed i Comuni che aderiranno la opportunità di iniziare un processo di certificazione in grado di trasportare, congiuntamente allo analogo progetto avviato dall'Unione dei Comuni, al termine dei 18 mesi di sviluppo del progetto, tutti i Comuni del comprensorio alla Certificazione ISO 14001) eccetto quei Comuni che hanno già acquisito la Certificazione Emas. In linea con il periodo lo stato di attuazione dei programmi.
La seduta si è chiusa in tarda serata con il ringraziamento del Vice Presidente Vitaki a Gruppo di minoranza.